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Il segreto per l'ansia è svegliarsi presto.

Per farsela venire? Per avere tempo di gestire e organizzare tutto in anticipo (ahahahah)? Ai posteri l'aurdua sentenza, a voi la libera interpretazione della cagata che ho appena detto.

Sta di fatto che è tempo: di Natale, di sessione, di tesi, di regali. La domenica sera è quasi peggio del lunedì mattina, quell'attimo di quiete prima della tempesta (dalla quale non potrai che uscire morto maciullato e grasso), in cui, satollo dei carboidrati ingeriti senza sosta, nel tuo stomaco si apre un unico spiraglio, acido pungente atroce, che si chiama ansia.

Perché lei (ansia) c'è sempre, non ti lascia mai, ti salta in gola quando meno te la aspetti, eppure no lo sai che arriva, ma ti va di traverso il boccone per la sorpresa, comunque. Figurarsi se ci risparmia il Natale. E la settimana prima. E quelle dopo. Così...

[caption id="attachment_26848" align="aligncenter" width="880"]ansia sotto natale Dal film: mamma ho perso l'aereo[/caption]

Ecco la lista dei motivi per cui il Natale è il perido preferito dall'ansia:

#1. Mancano pochi giorni a Natale, devi fare i regali l'albero la spesa depilarti  pulire i vetri cucinare pensare rassettare, ma sei uno studente universitario. Quindi muori.
#2. Natale e i parenti, tanti, troppi parenti. Superfluo dirlo.
#3. Come se non bastasse l'ansia per le cose quotidiane! Ecco l'ansia per l'evento.
#4. E per il pre evento e l'organizzazione, tipo che, minchia, c'è quel lontano conoscente a cui sarebbe carino, se avanzassero 5 minuti, portare un panettone e gli auguri...
#5. La spesa. I negozi, cazzo, i mercati, I CENTRI COMMERCIALI.
#6. Ah, e i regali. Perché cazzo si DEVONO fare i regali???? Per volersi bene?? Per i bambini?? Minchia, bambini, grandi, vecchi io vi voglio bene, ma cercate babbo nataleeee, ché l'esperto è lui!
#7. Ok, è festa. E quindi rimandi tutto a dopo le feste? Ahahahahahah no. Le tue scadenze sono prima. E durante. E pure dopo.
#8. Il cibo: quello che, in quantità industriali, prima cucini, poi mangi, e mai smaltirai, ché tutto fa l'ansia, ma l'appetito non te lo leva nemmeno per scherzo.
#9. '-Ma perché hai l'ansia? Cosa ti fai venire l'ansia a fare? - Cosa cazzo vuoiii tuuu perché tu invece non ce l'hai come fai dove viviiii!'
#10. Dopo il Natale, c'è il capodanno. Ah. La fine dell'anno. Bello, il termine di mille scadenze dunque, il termine della mia malattia, spero. Invece sai che no, e ti rassegni a un altro anno di ansia." ["post_title"]=> string(45) "Il drammatico rapporto dell'ansia col Natale." ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(6) "closed" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(43) "il-drammatico-rapporto-dellansia-col-natale" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-12-03 18:10:10" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-12-03 18:10:10" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(30) "https://oltreuomo.com/?p=26805" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" } [1]=> object(WP_Post)#18881 (24) { ["ID"]=> int(26691) ["post_author"]=> string(4) "5497" ["post_date"]=> string(19) "2019-12-01 07:11:00" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2019-12-01 07:11:00" ["post_content"]=> string(2496) "Natale è il momento migliore per venire travolti da una valanga di ansia. Infatti più attorno a te l'atmosfera si sforza di essere felice e più tu ti senti inadeguato con i tuoi disagi. Per questo i più recenti studi di psicologia, psicoterapia e anche l'ultimo libro di Osho hanno teorizzato un nuovo disturbo clinico definito "Ansia Natalizia". Vediamo di cosa si tratta enumerandone i 16 drammatici sintomi. Ansia Natale

Ecco le caratteristiche dell "Ansia Natalizia"

#1. Le code nei negozi. Tutti i negozi, da quelli di abbigliamento al gommista.
#2. Tutto quel rosso che cozza terribilmente col tuo stato d'animo triste e solitario.
#3. La gente che inizia a dirti "Se non ci vediamo prima, buon Natale!" il 4 di agosto.
#4. I Babbi Natale che cercano di stupire bambini che grazie ai loro smartphone sanno che Babbo Natale non esiste da quando ancora si cagavano addosso.
#5. Quelli che ti fanno un regalo inaspettato noncuranti del fatto che tu non ne hai uno per loro.
#6. I cristiani che ti fermano per chiederti se hai incontrato Gesù - "No, sta chiuso in casa, anche lui odia il Natale."
#7. L'album natalizio di Laura Pausini, giusto per finire di maciullare i coglioni che aveva iniziato a scartavetrare Michael Bublé.
#8. Le facce da suicidio delle commesse costrette dai propri datori di lavoro a indossare corna da renna.
#9. Il panettone. Sempre, dalla colazione allo spuntino della mezzanotte. Si narra che negli ospedali li frullino per poterli iniettare via flebo ai malati.
#10. I regali che non sai riciclare.
#11. Il responso della bilancia alla fine delle feste.
#12. Dover andare a comprare i regali nonostante faccia così freddo che fuori girano solo gatti delle nevi e yeti.
#13. Pandoro o panettone? Canditi o senza? Basta, cristodio, non sono neanche capace di capire cosa votare al referendum, figurati se so risolvere quesiti così complessi!
#14. L'imminente arrivo di gennaio - che è come dicembre solo che non ci sono feste.
#15. I parenti, la cui longevità continua a sorprenderti.
#16. "Tanti auguri e...cosa fai a Capodanno?"" ["post_title"]=> string(45) "Le 16 cose che ti riempiono di ansia a Natale" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(6) "closed" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(45) "le-16-cose-che-ti-riempiono-di-ansia-a-natale" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-12-01 10:10:03" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-12-01 10:10:03" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(30) "https://oltreuomo.com/?p=26691" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" } [2]=> object(WP_Post)#18880 (24) { ["ID"]=> int(7094) ["post_author"]=> string(1) "2" ["post_date"]=> string(19) "2018-12-17 12:17:00" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2018-12-17 12:17:00" ["post_content"]=> string(7844) "

Quando ero piccolo non trovavo il regalo di Babbo Natale sotto l'albero ma era lo stesso vecchio barbuto a consegnarmelo con le sue mani. Arrivava in macchina alle 23.00 della vigilia, entrava in casa con il suo grosso sacco e mi consegnava il meritato pacco.

Solo una volta mi portò ciò che gli avevo chiesto nella letterina, ma il vero dono era la sua presenza, perché i miei compagnucci di classe non l'avevano mai visto, mentre da me veniva ogni anno.

Più tardi venni a sapere che non era altri che il papà di un mio amico, celato sotto un bellissimo costume da Babbo Natale, che mi portava i regali con la complicità dei miei genitori. Cazzo mi viene da piangere.

Va beh, poi un maledetto dicembre scoprii la verità e il mondo mi crollò addosso. Da quella volta non ho più creduto in niente, neanche a Renzi. Ecco qui una bella lista per ricordarci in che modo abbiamo perduto per sempre la nostra innocenza.

(kefka85.wordpress.com)

Ecco la lista dei modi traumatici con cui abbiamo scoperto che Babbo Natale non esiste

#1. L'amichetto che conosce la verità

Dio aveva detto di non mangiare la mela da quel cazzo di albero della conoscenza, invece niente, il vostro compagno di classe nelle vesti di una bulimica Eva ne aveva mangiate a dozzine e aveva già scoperto tutto. È lui, tra una ricreazione e l'altra, ad avervi insinuato nella testa il seme del dubbio, ad avervi rivelato che Babbo Natale non esiste, che è tutta un invenzione per distrarci dal fatto che non avremmo mai avuto una pensione. Maledetto rovina-sogni, non poteva lasciarci la fede ancora un anno? Però mi sa che sulla questione delle pensioni non aveva tutti i torti.

#2. Il fratello più grande

Il fratello maggiore è stato la causa della fine della felice ignoranza di molti di noi. Nonostante fosse stato ordinato a loro di non rivelare assolutamente nulla riguardo la truffa, finiva sempre che durante una litigata per il controllo di qualcosa, tipo il telecomando o la pistola del papà, i maledetti utilizzassero il colpo basso della rivelazione di Babbo Natale per annientare le difese del fratellino. Oppure semplicemente per infliggere a qualcun'altro la violenza subita a loro volta quando scoprirono tutto. Quando sentite che due fratelli non si parlano per anni per questioni di eredità o altre cazzate sappiate che il vero motivo dell'astio è stato questo, nulla è più terribile.

#3. I film

Miracolo nella 34ª strada. Oltre ad essere un film di merda ha rovinato l'infanzia di moltissimi bambini. Immagino i genitori ingannati dalla pubblicità. "Che bello, un film di natale, lo guardiamo insieme Alfonsino eh?". Ma mostrare Miracolo nella 34ª strada a tuo figlio è un errore più grosso che chiamarlo Alfonso, con quella spocchiosetta di Susan che conosce la verità e tutta la storia del vecchio che si crede il vero Santa Claus e viene internato. Quel film insegna due cose, che Babbo Natale non esiste e che l'unica cosa in cui credere nella vita è un buon avvocato.

#4. Trovare i regali

Trovare i regali è stata la scintilla che ha acceso il fuoco del dubbio nella testa di molti bambini. Anche perché il giorno di natale i doni lasciati da Babbo Natale sotto l'albero erano esattamente gli stessi trovati nascosti nell'armadio dei genitori. I casi erano due: o la fabbrica di giocattoli del Polo Nord era stata temporaneamente chiusa in attesa di delocalizzare tutta l'azienda in paesi del terzo mondo a causa dell'alto costo della manodopera degli elfi, o tutta la faccenda era una farsa bella impacchettata. Entrambi erano veri.

#5. Il maestro

Può sembrare incredibile ma molti maestri sono sadici a tal punto da rovinare l'infanzia di intere classi come dimostrato qui e qui. È un bel colpo, perché con una sola frase si può rovinare la vita di decine di bambini. Tendenzialmente i maestri che hanno compiuto questi atti di scelleratezza sono stati denunciati dalle famiglie dei piccoli scolari, che hanno rovinato con querele dalle richieste milionarie il natale dei maestri e di tutte la loro famiglie per anni e anni, ristabilendo l'equilibrio che lo spirito natalizio pretende.

#6. Trovare la letterina

Questo è il modo con cui l'ho scoperto io. Ricordo che era il 27 gennaio 1994 e insospettito da numerosi indizi sulla faccenda Babbo Natale, mi arrampicai sulla credenza alla ricerca di prove. In cima trovai la mia letterina, la mia innocente, dolce, tenera letterina. In quel momento non mi resi conto di aver aperto il vaso di Pandora, anzi, ero viscidamente eccitato e malvagiamente felice di aver scoperto finalmente la verità. "Credevano che fossi uno stupido? Credevano che sarebbero riusciti a prendermi in giro ancora per molto tempo? Si sbagliavano di grosso, nessuno me la fa. Lo sapevo che non esisteva quel vecchio con la barba, solo i cretini possono credere a una cosa così stupida. Ah ah che idiota che sono stato!" pensavo sorridendo nella mia boria. Corsi da mia madre per rivelarle che le avevo fatto tana, che l'avevo smascherata. Immaginavo già la sua difesa, e i suoi patetici tentativi di convincermi che esisteva davvero, che la letterina l'aveva dimenticata per sbaglio quando mi aveva portato i regali o cose così. Stava stirando una camicia quando le dissi che avevo scoperto tutto, che Babbo Natale non esisteva, che avevo risolto il loro inganno, raggiante d'arroganza come quando Lucifero osò guardare Dio negli occhi. La sua reazione non fu quella che mi aspettavo. Mi fissò con sguardo severo, attese un po' per rispondermi, un istante che sembrava non finire più, e con una freddezza a lei inconsueta mi disse: "Sarai contento adesso, benvenuto nel mondo degli adulti!"

E voi? In quale traumatico modo l'avete scoperto?

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Soprattutto ora che è passato il Natale, l’inverno si mostra in tutta la sua merda. Poi per carità, fa caldo, da me ci sono 10°C, ma non vorrei davvero affrontare il tema del meteo perché mi sono accorto che lo faccio sempre più spesso e temo che il passo successivo sia guardare quotidianamente Forum. Quindi vai con la lista.

#1. Quando la candida neve si trasforma in una merda marrone e acquosa

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#2. Anche la birra gelata è meno eccitante

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#3. Le strade ghiacciate che cercano sempre di ammazzarti

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#4. La volta in cui per sbaglio hai aperto il finestrino

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#5. La scelta tra diventare poveri spendendo tutto in riscaldamento o diventare così

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#6. Talvolta qualche rallentamento del traffico

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#7. I baci alle persone con le labbra screpolate che ti fanno capire come dev’essere limonare con una quercia

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#8. Sì, certo...

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#9. Spelacchio, che faceva anche pena, ma faceva anche schifo

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#10. Ubriacarsi fino a svenire per strada diventa più pericoloso del solito

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#11. L’infinita tristezza dei panettoni svenduti a mezzo euro l’uno

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#12. Ore 16, inverno

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#13. Quanto è facile a volte andare a lavoro

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#14. La voglia che hai di uscire di casa

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#15. Entrare nei Guardiani della Notte o morire (che poi si muore comunque)

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#16. I dementi che ti dicono che a loro l’inverno piace un sacco

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#17. Voler vivere così, ma in fondo in fondo sapere che tra poco suonerà la sveglia

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#18. Poi di solito in inverno si è anche in gran forma

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#19. La volta in cui hai provato ad accendere il caminetto

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#20. E comunque l’inverno piace solo alle persone belle

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" ["post_title"]=> string(80) "Le 20 foto che ti ricordano che l'inverno è una merda (soprattutto dopo Natale)" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(6) "closed" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(19) "inverno-e-una-merda" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-11-26 09:49:28" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-11-26 09:49:28" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(30) "https://oltreuomo.com/?p=30479" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" } [4]=> object(WP_Post)#18386 (24) { ["ID"]=> int(30316) ["post_author"]=> string(4) "5497" ["post_date"]=> string(19) "2018-01-04 12:21:35" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2018-01-04 12:21:35" ["post_content"]=> string(2249) "Come tutti gli anni, in questi giorni, stiamo cercando di trovare una collocazione ai regali di Natale appena ricevuti: soffitta per i più abbienti, garage per chi si illude che prima o poi li userà, bidone dell'immondizia per quelli più sinceri tra noi. Infatti, molto spesso i regali vengono dati per dovere e non per piacere e questo si traduce in regali di merda. Quindi, per il prossimo anno, ecco una lista di cose che, se regalate, hanno almeno qualche chance di non finire nella pattumiera.

regali

Ecco la lista dei regali più utili:

#1. S*x toys.

#2. Migliaia di finti follower su Instagram.

#3. Tappi per le orecchie per salvarsi dalle conversazioni indesiderate.

#4. Fifa + Pes.

#5. Power bank dalla carica infinita per avere sempre lo smartphone attivo durante i ritardi di Trenitalia.

#6. Un buono per farsi portare cibo a casa. Per tutto l'anno.

#7. Biglietto aereo per svernare a Santo Domingo.

#8. Un libro con le migliori scuse per tirare pacco agli appuntamenti.

#9. Una fidanzata per i single, una vacanza dal proprio fidanzamento per i fidanzati.

#10. Un abbonamento ad un sito p*rno.

#11. Un set di parenti nuovo, così il prossimo Natale sarà meno scontato.

#12. Una risposta sincera alla domanda: "Come mi sta questa maglia?"

#13. Pentole Mondial Casa, che tutti conoscono ma nessuno ha. O il set di Miracle Blade.

#14. Abbonamento infinito a Netflix.

#15. Bitcoin.

#16. Le più sincere scuse per tutti i terribili regali che ti hanno fatto.

" ["post_title"]=> string(58) "I 16 regali di Natale che tutti avremmo preferito ricevere" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(6) "closed" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(13) "regali-natale" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-11-26 09:49:34" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-11-26 09:49:34" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(30) "https://oltreuomo.com/?p=30316" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" } [5]=> object(WP_Post)#18385 (24) { ["ID"]=> int(30240) ["post_author"]=> string(4) "5497" ["post_date"]=> string(19) "2017-12-21 16:11:10" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2017-12-21 16:11:10" ["post_content"]=> string(5951) "Le immagini che ci sopraggiungono alla mente quando si parla di Natale sono per lo più felici. Ma anche sul Titanic l’orchestra suonava gioiosa mentre l’iceberg segnava il destino del transatlantico. Vediamo quindi una serie – abbastanza completa devo dire – di epic fail natalizi per farci un’idea più precisa di cosa è davvero il Natale.

#1. Decorazioni urinarie

merda

#2. Se non hai stile, non ti verrà certo a Natale

merda

#3. Renne che evidentemente soffrono il mal di slitta e devono rimettere

merda

#4. Personalizzare le tue decorazioni non è sempre una buona idea

merda

#5. Anziani vestiti in modo buffo che abbracciano bambini, come se gli scandali all’interno della Chiesa cattolica non ci avessero insegnato nulla

merda

#6. Però c’è anche chi ci prende gusto

Epic Santa FAIL

#7. Il threesome natalizio esiste, ma lo fanno solo gli elfi

merda

#8. …

merda

#9. Le gioie di ritrovarsi in famiglia…

merda

#10. Se facessimo come i cani, ci godremmo molto di più il Natale

merda

#11. Non è il momento migliore per riscoprire la propria sessualità

merda

#12. Scarsa sicurezza sul lavoro

merda

#13. A Natale, ti saltano in testa le idee peggiori

merda

#14. Tutti si divertono, tranne te

merda

#15. Quel gusto per l’orrido che si esprime solo durante le feste

merda

#16. Confusione circa la reale natura del festeggiato

merda

#17. Confusione circa la reale natura del festeggiato / 2

merda

#18. Comunque non è un buon motivo per smettere di fare esercizio fisico

merda

#19. Almeno alcuni riescono a trombare

merda

#20. Serve dire altro?

merda

" ["post_title"]=> string(55) "20 immagini che ci ricordano che il Natale è una merda" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(6) "closed" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(21) "il-natale-e-una-merda" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-11-26 09:49:41" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-11-26 09:49:41" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(30) "https://oltreuomo.com/?p=30240" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" } [6]=> object(WP_Post)#18384 (24) { ["ID"]=> int(30121) ["post_author"]=> string(5) "18485" ["post_date"]=> string(19) "2017-12-10 23:01:57" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2017-12-10 23:01:57" ["post_content"]=> string(3328) "Questo periodo della solidarietà forzata mette in risalto certe categorie di single. Ogni anno infestano le nostre vie luminose, addobbate con la magia delle bancarelle e i rincari dell’outlet. Perché il Natale è come una lente d'ingrandimento: se stai bene gioia e fratellanza nel mondo, se sei di malumore ipocrisia e consumismo.  Vediamo quali sono queste categorie.

single a natale

Ecco la lista dei tipi single a Natale:

#1. Il grinch delle coppie.

Vive la propria singletudine come un’anomalia genetica, il che lo rende un estraneo agli occhi della comunità. I suoi hanno cercato invano di reinserirlo con massicce dosi di commedie natalizie. Risultato: crede che "Love actually" sia un horror e che Macaulay Culkin abbia ancora una carriera. Adora vomitare odio in tutte le stagioni, d’amore e non, figuriamoci sotto Natale. Lui sta di merda? Benissimo, allora cercherà di trascinarti in quella palude che è il suo pessimismo. Tra amici fidanzati e parenti ha solo l’imbarazzo della scelta

#2. Lo Scrooge, ovvero il taccagno e fiero di esserlo

Pronipote del personaggio di Dickens, non sgancia regali per nessuno. Ad ogni vigilia riceve la visita di tre ex. La prima, dell’anno precedente, gli ricorda la sua povertà affettiva, che è il motivo per cui si sono lasciati. La seconda è una mezza fidanzata in procinto di lasciarlo che gli rinfaccia la sua spilorceria sentimentale, il motivo per cui alla fine lo molla. La terza è una ragazza che vede in lui qualcosa di buono, e sa che potrebbe salvarlo da un’esistenza infelice se glielo permettesse. La mattina dopo cambierà idea. Per la felicità di lui.

#3. Quello dell’ultima spiaggia (anche sotto la neve)

Lo conosciamo bene, è l’amico che si aggrappa ad ogni ragazza che gli passa nelle vicinanze con l’energia di un naufrago in balia della corrente. Qualsiasi creatura femminile capace di mostrare un minimo interesse per lui (con auguri di buone feste automatizzati, per dire) è LA compagna della vita, quella che placherà le sue angosce regalandogli un paio di marmocchi. Il problema non è sistemarsi con una piuttosto che un'altra, ma sistemarsi. Vedere le coppie passeggiare nel parco gli ricorda il suo ennesimo fallimento. Può solo sperare nel miracolo di Capodanno, anche se il vero miracolo è essere invitato a una festa.

#4. Il romantico deluso

Un tempo credeva nell'amore, nel destino che prima o poi ti fa incontrare la persona giusta. Ora tutt'al più crede in storie isolate e sconnesse, come quei pochi partner che ha trovato. Eppure un tempo era sistemato e felice. Talmente felice da non rendersi conto dell'infelicità dell'altro. Negli atti finali di quella storia ha capito che due persone bastano e avanzano per sentirsi soli. Ha capito cosa si prova a tenere una mano veramente fredda, di qualcuno che nel suo silenzio ha già deciso di ferirti a morte.  Di solito l'ex romantico ha la sfiga di incrociare quel qualcuno in dolce compagnia al centro commerciale. Ed ecco una punta di invidia per i manichini in vetrina: loro non vagano alla ricerca di un perché." ["post_title"]=> string(27) "I 4 tipi di single a Natale" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(6) "closed" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(20) "4-tipi-single-natale" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-11-14 17:13:14" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-11-14 17:13:14" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(30) "https://oltreuomo.com/?p=30121" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" } [7]=> object(WP_Post)#18383 (24) { ["ID"]=> int(26895) ["post_author"]=> string(5) "18808" ["post_date"]=> string(19) "2016-12-27 09:01:29" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2016-12-27 09:01:29" ["post_content"]=> string(1605) "

"Morto un Natale se ne fa un altro!" e tanto ritorna tutti gli anni.

Suvvia, non giochiamo sempre a fare i ciniconi! Per tutti noi ci sono le rotture di scatole, le magagne, le noie e la ridondanza, le cose da preparare, tutto gli anni la stessa solfa, i parenti, il cenone  e il pranzo senza soluzione di continuità, ma, in fondo, siamo cuori di panna e ci piace rotolarci nel familiar tepore natalizio, quanto meno per questi motivi, evidenti, però, solo alla luce dell'alba del giorno dopo.

cose belle natale

Le cose veramente belle del Natale

#1. La quantità di calorie che ti ingurgiti, completamente a cuor leggero; #2. Gli ospiti che sparecchiano; #3. La presenza di bambini, che ti toglie dall'obbligo di fare conversazione coi grandi con la scusa di fare il mattacchione coi criaturi; #4. Gli avanzi, che l'arrosto di capriolo con nocciole e panna pure scaldato, altroché avanzo; #5. La vera gioia è quando vanno via tutti; o quando vai via tu; #6. Pulire la cucina non ti ha mai messo così in pace col Creato; #7. Per le prossime due settimane, a colazione panettoni e pandori e torrone; #8. Se pure non fai un cazzo, sta bene a tutti così, ché tanto è Natale; #9. Il frigo pieno di schiscette di pasti interi, già pronti; #10. La cosa più bella del Natale è che poi finisce." ["post_title"]=> string(37) "Le 10 cose belle del Natale (postume)" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(6) "closed" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(32) "le-cose-belle-del-natale-postume" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-11-22 10:59:45" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-11-22 10:59:45" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(30) "https://oltreuomo.com/?p=26895" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" } [8]=> object(WP_Post)#18560 (24) { ["ID"]=> int(26697) ["post_author"]=> string(5) "18436" ["post_date"]=> string(19) "2016-12-13 08:10:39" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2016-12-13 08:10:39" ["post_content"]=> string(3916) "Manca poco a Natale e la città, dopo un intero mese di preparativi, è finalmente ricca di luci, addobbi e alberi in ogni dove. E più l’atmosfera natalizia si fa sentire, più il fuorisede sente l’irrefrenabile desiderio di tornare a casa. Ma quali sono le situazioni che il fuorisede dovrà affrontare una volta rientrato nella sua (più o meno) amata terra natia? feste di natale

Ecco la lista delle cose che solo un fuorisede capirà:

  #1. Il fuorisede che deve tornare a casa per Natale sa, ancora prima di partire, che a casa stanno aspettando solo lui per l’albero e il presepe. Nessuno in famiglia si è degnato di aprire neppure uno scatolone di addobbi, sarebbe un affronto troppo grande.
#2. Natale è il tempo delle abbuffate. E non importa a quale parte dell’Italia si appartenga, tutti a Natale hanno almeno una nonna o una zia che prepara tanto di quel cibo da sfamare un intero esercito per poi ritrovarsi con una marea di avanzi che verranno riproposti in diverse salse dal 27 al 30 dicembre.
#3. Tornando a casa, si incontrano tutte quelle persone che non si vedevano da mesi, se non anni. Gli incontri di questo tipo sono quanto di più piacevole e terrificante allo stesso tempo, le domande che ci si scambia sono diverse, ma la conversazione parte sempre e solo da una domanda “Quando riparti?”
#4. Natale vuol dire anche parenti e parenti vuol dire domande su domande su domande, veri e propri processi interminabili che si aprono e si chiudono sempre con le solite battute “Ormai sei fatto vecchio”, “E il fidanzato?”, o peggio “Ma quando ti laurei?”, o peggio ancora “Ma ora che fai? Lo hai trovato o no un lavoro?”.
#5. Natale è sinonimo di vacanze e vacanze è sinonimo di relax assoluto. Non importa se si è studenti o lavoratori, a Natale tutti si sentono autorizzati a cazzeggiare perché in fondo “a Natale puoi, fare quello che non puoi fare mai”.
#6. Giocare a carte con gli amici... uno degli appuntamenti più attesi delle vacanze di Natale, un vero e proprio must in grado di dar vita a veri e propri litigi che a volte mettono a rischio anni e anni di solide amicizie. E tutto questo perché dal gioco al gioco d’azzardo il passo è breve.
#7. Il fuorisede che torna a casa non può perdere nessuno degli appuntamenti che offre la “movida” (se si può davvero chiamarla così) del proprio paese. E così, alla fine, passare dal dire buonanotte invece che buongiorno alle 7 del mattino è un attimo.
#8. La tombola... la Signora del Natale. In tutte le case ce n’è una e a tutti tocca passare almeno una serata con lei. Tra un “ambo” al primo numero, il cugino che vince sempre tutto (e dico tutto), e la “lotta” per chi debba aggiudicarsi il “tabellone”, le serate passate a giocare a tombola riportano in superficie vecchie faide familiari ormai dimenticate da tempo.
#9. Il fuorisede è stato già raggiunto da almeno un mese dalla fatidica domanda “cosa facciamo a Capodanno?”, ma mentre prima poteva ignorare la domanda silenziando il gruppo whatsapp, ora non può più fare finta di niente e deve trovare inevitabilmente una risposta, pena la solitudine la sera del 31 dicembre.
#10. Il fuorisede che torna a casa per Natale ignora fino all'ultimo che la Befana “tutte le feste porta via”, ma alla fine, a malincuore, dovrà partire di nuovo, e cominciare già a pensare cosa farà a Pasquetta." ["post_title"]=> string(65) "10 cose che solo un fuorisede che torna a casa per Natale capirà" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(6) "closed" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(50) "10-cose-solo-un-fuorisede-torna-casa-natale-capira" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-11-10 22:15:27" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-11-10 22:15:27" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(30) "https://oltreuomo.com/?p=26697" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" } [9]=> object(WP_Post)#18559 (24) { ["ID"]=> int(26519) ["post_author"]=> string(5) "18477" ["post_date"]=> string(19) "2016-12-07 09:21:25" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2016-12-07 09:21:25" ["post_content"]=> string(6746) "

E' inevitabile, con l'avvicinarsi del 25 dicembre molti sviluppano la SD: Sindrome del Natale.  Io di tutto questo non ne so nulla, sono figlia di divorziati (una minoranza etnica, variamente diffusa sul territorio) con socializzazione problematica, ma vi sono vicina, perchè so che le festività sono sempre traumatiche e vi obbligano a sentirvi felici con la vostra saldissima cornice di affetti. Ecco i 10 motivi per cui Natale ormai fa schifo:

grinch

Lista dei motivi per i quali il Natale fa schifo:

 #1 Pranzi

Sono tendenzialmente gestiti dal matriarcato, il quale non tocca assolutamente cibo, osserva con sguardo torvo il parentado seduto, alzandosi solo per telefonare a un'amica con la scusa degli auguri, per lamentarsi a voce altissima, perchè tutti sentano: " Ho preparato ravioli per 20 persone (sospiro), nessuno che pensa che gli anni passano anche per me (sospirone), ma che venga in mente di andare al ristorante (rantolo)".

Così, mentre ingurgiti a fatica 'sti cazzo di ravioli, ti senti come se a tua madre stessi mangiando la vita, l'anima, il corpo stesso.

Improvvisamente ci si sente come Hannibal  Lecter . Fegato della zia croccante al limone, cervella del cugino (quello che è diventato neurochirugo a 33 anni e che tua madre non manca di far presente) in crosta di parmigiano, accompagnato con "Batard Montrachet del 2002 e tartufi bianchi".

Forsesi diventa davvero affini a Mads Mikkelsen. Pensare ai suoi zigomi perfetti farà passare in fretta quelle curiose ore tra l'antipasto e il tombolone.

#2 Parenti

Ho sentito dire a che primavera ci sono le allergie, in estate le zanzare, d'autunno le cimici, a Natale i parenti. Sostanzialmente ogni stagione ha la sua rottura di coglioni. Il bestiario umano sarebbe molto nutrito.

Si passa dalla parente di cui ignoravi l'esistenza, grande come un pianeta, che ti bacia troppo vicino alla bocca, si guada verso quello che trova ogni vostra ferita aperta lavoro/università/amore/amici, per squarciarla, per poi passare alla categoria protetta dei più anziani, che raccontano della loro partecipazione nella guerra in Crimea.

Infine l'autostima si infrangerà come i buoni propositi di vita sana per l'anno nuovo sul crinale della glassa del panettone, davanti  al nonno che allunga 50 euro per uscire con la "morosa".

Non hai la morosa.

#3 I bambini

"Il Natale è bello festeggiarlo solo se ci sono i bambini in casa" cit. Erode. Sono come i Gremlins. Ci sono delle basilari regole. Non esporli alla luce (si irritano e piangono), mai bagnarli (si moltiplicano), MAI nutrirli (non solo dopo la mezzanotte).

#4 Le raccolte di Natale: Michael Bublé.

Bublé è solo un Enrique Iglesias travestito per il Natale. I cantanti stagionali come lui escono una volta all'anno con un tormentone stagionale e tornano nell'ombra.

Non si vedono mai contemporanemente. Coincidenze? Io, non credo.

Pitbull è Jack Frost.

#5 I presepi

Se possiamo credere che Dio abbia avuto una relazione con una minorenne di Nazaret, da cui è nato Gesù: ariano, biondo e occhi azzurri, allora come logica conseguenza possiamo credere che Betlemme nevichi e ci sia il muschio.

#6 I presepi viventi (variante)

Non so, ricreare scene dalla Bibbia dovrebbe rendere più religiosi? Se volessi vedere dei senza tetto, farei volontariato e poi sappiamo che con le aderenze che avevano erano paraculati come i falsi invalidi, in realtà la capanna sarebbe dovuta andare ai cittadini palestinesi bisognosi.

#7 La messa della vigilia.

Sei ubriaco, per mantenere una parvenza di sanità osservi l'archittura con aria dotta, manco fossi  Sgarbi.

Oppure ci provi con la vicina di banco, 90 anni, con un ammiccante "Ah quindi ti piace l'organo?". E così festeggi il Natale sfiorando il vilipendio di cadavere.

#8 Non nevica mai, il rosso e il verde insieme stanno veramente male, Babbo Natale è reale come le tette di una pornostar

#9 I regali

Fanno sempre schifo. Il peggio sono le madri, che vogliono conservare l'effetto sorpresa e regalano abbigliamento, moda  DDR '75, in bilico tra Goodbye Lenin e l'ispettore Derrick.

Mentre provi ste cose, pensa di nuovo intensamente a Mads Mikkelsen, preferibilmente su di te.

#10 Il palinsesto di merda, ma i film al cinema sono ancora peggio.

  • "Ma ti piacciono i film, li guardi sempre"

"Non penso diano una retrospettiva di Sokurov"

  • "Chi?....ma dai su che almeno stiamo tutti insieme"

"Niente....Ecco, hai centrato il bersaglio"

  • "Ma insomma non farti pregare"

" Oggi sei particolarmente sveglia. Ti ricordi di Noè? Guarda che dopo due avvisi verbali e uno scritto, parto con il Genocidio di diluviana memoria."

Perchè va benissimo "Nightmare before X-mas", ma che rabbia Bridget Jones, 'sta stronza che a Natale conosce Colin Firth, ma lo friendzona, anzi lo fa con tutti: Mr Darcy, Hugh Grant e Doc Stranamore. Per la serie "chi ha il pane, non ha i denti". Io non ho nessuno dei due e ingrasso lo stesso.

Questo è il momento giusto per farvi venire un attacco di colite: bypassate la tortura e dimagrite, così anche questo natale "Ce lo semo levati dalle palle"

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Il segreto per l'ansia è svegliarsi presto.

Per farsela venire? Per avere tempo di gestire e organizzare tutto in anticipo (ahahahah)? Ai posteri l'aurdua sentenza, a voi la libera interpretazione della cagata che ho appena detto.

Sta di fatto che è tempo: di Natale, di sessione, di tesi, di regali. La domenica sera è quasi peggio del lunedì mattina, quell'attimo di quiete prima della tempesta (dalla quale non potrai che uscire morto maciullato e grasso), in cui, satollo dei carboidrati ingeriti senza sosta, nel tuo stomaco si apre un unico spiraglio, acido pungente atroce, che si chiama ansia.

Perché lei (ansia) c'è sempre, non ti lascia mai, ti salta in gola quando meno te la aspetti, eppure no lo sai che arriva, ma ti va di traverso il boccone per la sorpresa, comunque. Figurarsi se ci risparmia il Natale. E la settimana prima. E quelle dopo. Così...

[caption id="attachment_26848" align="aligncenter" width="880"]ansia sotto natale Dal film: mamma ho perso l'aereo[/caption]

Ecco la lista dei motivi per cui il Natale è il perido preferito dall'ansia:

#1. Mancano pochi giorni a Natale, devi fare i regali l'albero la spesa depilarti  pulire i vetri cucinare pensare rassettare, ma sei uno studente universitario. Quindi muori.
#2. Natale e i parenti, tanti, troppi parenti. Superfluo dirlo.
#3. Come se non bastasse l'ansia per le cose quotidiane! Ecco l'ansia per l'evento.
#4. E per il pre evento e l'organizzazione, tipo che, minchia, c'è quel lontano conoscente a cui sarebbe carino, se avanzassero 5 minuti, portare un panettone e gli auguri...
#5. La spesa. I negozi, cazzo, i mercati, I CENTRI COMMERCIALI.
#6. Ah, e i regali. Perché cazzo si DEVONO fare i regali???? Per volersi bene?? Per i bambini?? Minchia, bambini, grandi, vecchi io vi voglio bene, ma cercate babbo nataleeee, ché l'esperto è lui!
#7. Ok, è festa. E quindi rimandi tutto a dopo le feste? Ahahahahahah no. Le tue scadenze sono prima. E durante. E pure dopo.
#8. Il cibo: quello che, in quantità industriali, prima cucini, poi mangi, e mai smaltirai, ché tutto fa l'ansia, ma l'appetito non te lo leva nemmeno per scherzo.
#9. '-Ma perché hai l'ansia? Cosa ti fai venire l'ansia a fare? - Cosa cazzo vuoiii tuuu perché tu invece non ce l'hai come fai dove viviiii!'
#10. Dopo il Natale, c'è il capodanno. Ah. La fine dell'anno. Bello, il termine di mille scadenze dunque, il termine della mia malattia, spero. Invece sai che no, e ti rassegni a un altro anno di ansia." ["post_title"]=> string(45) "Il drammatico rapporto dell'ansia col Natale." ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(6) "closed" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(43) "il-drammatico-rapporto-dellansia-col-natale" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-12-03 18:10:10" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-12-03 18:10:10" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(30) "https://oltreuomo.com/?p=26805" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" } ["comment_count"]=> int(0) ["current_comment"]=> int(-1) ["found_posts"]=> string(3) "190" ["max_num_pages"]=> float(19) ["max_num_comment_pages"]=> int(0) ["is_single"]=> bool(false) ["is_preview"]=> bool(false) ["is_page"]=> bool(false) ["is_archive"]=> bool(false) ["is_date"]=> bool(false) ["is_year"]=> bool(false) ["is_month"]=> bool(false) ["is_day"]=> bool(false) ["is_time"]=> bool(false) ["is_author"]=> bool(false) ["is_category"]=> bool(false) ["is_tag"]=> bool(false) ["is_tax"]=> bool(false) ["is_search"]=> bool(true) ["is_feed"]=> bool(false) ["is_comment_feed"]=> bool(false) ["is_trackback"]=> bool(false) ["is_home"]=> bool(false) ["is_privacy_policy"]=> bool(false) ["is_404"]=> bool(false) ["is_embed"]=> bool(false) ["is_paged"]=> bool(false) ["is_admin"]=> bool(false) ["is_attachment"]=> bool(false) ["is_singular"]=> bool(false) ["is_robots"]=> bool(false) ["is_posts_page"]=> bool(false) ["is_post_type_archive"]=> bool(false) ["query_vars_hash":"WP_Query":private]=> string(32) "6cd600c844741f0771dd4d21a2e32254" ["query_vars_changed":"WP_Query":private]=> bool(false) ["thumbnails_cached"]=> bool(false) ["stopwords":"WP_Query":private]=> array(45) { [0]=> string(2) "su" [1]=> string(2) "un" [2]=> string(3) "uno" [3]=> string(3) "una" [4]=> string(4) "sono" [5]=> string(5) "siete" [6]=> string(4) "come" [7]=> string(4) "alle" [8]=> string(4) "allo" [9]=> string(4) "alla" [10]=> string(6) "essere" [11]=> string(2) "di" [12]=> string(2) "da" [13]=> string(3) "per" [14]=> string(2) "in" [15]=> string(3) "con" [16]=> string(3) "per" [17]=> string(3) "tra" [18]=> string(3) "fra" [19]=> string(4) "come" [20]=> string(2) "è" [21]=> string(4) "egli" [22]=> string(4) "ella" [23]=> string(4) "essi" [24]=> string(4) "loro" [25]=> string(2) "il" [26]=> string(2) "al" [27]=> string(2) "le" [28]=> string(2) "lo" [29]=> string(6) "oppure" [30]=> string(6) "questo" [31]=> string(6) "quello" [32]=> string(6) "queste" [33]=> string(6) "questi" [34]=> string(6) "quelli" [35]=> string(6) "quelle" [36]=> string(1) "a" [37]=> string(3) "era" [38]=> string(3) "eri" [39]=> string(5) "erano" [40]=> string(4) "cosa" [41]=> string(6) "quando" [42]=> string(4) "dove" [43]=> string(3) "chi" [44]=> string(3) "www" } ["compat_fields":"WP_Query":private]=> array(2) { [0]=> string(15) "query_vars_hash" [1]=> string(18) "query_vars_changed" } ["compat_methods":"WP_Query":private]=> array(2) { [0]=> string(16) "init_query_flags" [1]=> string(15) "parse_tax_query" } }
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