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Sócrates – gli 11 giocatori più appassionati d’alcol

– Sócrates (1954-2011): Sócrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, ai più noto semplicemente come Sócrates, fu, a detta di Pelé, “il giocatore più intelligente della storia del calcio brasiliano”. Come per Best, potremmo dire nomen-omen: il padre lo chiama così dopo aver letto “La Repubblica” di Platone, instillando al futuro calciatore una non comune (quanto meno nell’immaginario collettivo) passione per le arti e le scienze. In parallelo all’attività di calciatore (era un centrocampista dotato di ottime verticalizzazioni, lanci smarcanti e dal tiro potente e preciso), infatti, Sócrates coltiva la passione per la medicina, riuscendo a laurearsi in tale materia (che, però, eserciterà in maniera professionale soltanto dopo il ritiro), ottenendo così il soprannome de “Il Dottore”. Anticapitalista, uomo di sinistra, ribelle nel Brasile della dittatura, Sócrates era fautore dell’autogestione dei calciatori, ritenendo che un atleta professionista dovesse essere in grado di gestirsi da solo sia a livello tecnico che tattico. Se in patria questa pratica funzionò parzialmente (Sócrates vinse, infatti, tre titoli paulisti con il Corinthias), meno fortuna gli portò in Italia, dove resto solamente una stagione (alla Fiorentina, nel corso del campionato 1984-85). A discapito del suo valore e dei buoni risultati, certi suoi atteggiamenti extra-calcistici (sia politici che ricreativi) non vennero mai accettati. Così Sócrates riprese la via del Brasile, dove concluse la sua carriera nel 1988. Lì iniziò la seconda fase della vita di Sócrates, ovvero quella di medico guevarista. Se il detto “medico, cura te stesso” non funzionò per uomini ben più probi, come avrebbe potuto funzionare per l’anticonformista Sócrates? Egli, infatti, non si liberò mai dalla dipendenza dall’alcol e dalla passione per il fumo, e concluse la sua vita a soli 57 anni, vittima di un’emorragia intestinale legata all’abuso di alcolici.

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Nel 1983 disse che avrebbe voluto “morire di domenica, nel giorno in cui il Corinthians vince il titolo”. Domenica 4 dicembre 2011 il Corinthias vinse il suo quinto campionato nazionale. I tifosi lo omaggiarono con uno storico pellegrinaggio.

Filosofo.

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