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Luca Barbarossa: 5 curiosità sul cantante italiano

Luca Barbarossa è il noto cantautore romano che tutti ricordano per il brano portato al Festival di Sanremo dedicato a sua madre “Portami a ballare” con cui vinse. Poesia pura trasformata in canzone come solo pochi sanno fare.

Barbarossa fa parte della scuola romana e di quella degli anni Settanta, forse da molti inizialmente sottovalutato. Partecipa più volte a Sanremo ma solo nel 1992 riesce a portarsi a casa il primo posto. Indipendentemente da questa vittoria il cantautore è molto legato a questa manifestazione che però, non riesce a dargli il successo che merita forse per i brani profondi e ricchi di sentimenti che canta e che non tutti apprezzano e capiscono. Ma approfondiamo un po’ la conoscenza di questo grande artista con qualche curiosità sulla sua carriera e la vita privata.

Luca Barbarossa
Foto: Wikipedia

Chi è Luca Barbarossa

Luca nasce a Roma il 15 aprile del 1961 segno zodiacale Ariete che riflette davvero molto la sua personalità, testardo, ama lottare per ottenere ciò che vuole e ama il suo lavoro. Appassionato di musica praticamente da sempre ha iniziato la sua carriera suonando in strada rallegrando spesso piazza Navona con i brani italiani più popolari e il meglio del folk americano.

Nel 1980 Gianni Ravera si accorge del suo talento e Luca partecipa al Festival di Castrocaro con “Sarà l’età” dove vince e la Fonit Cetra gli offre il suo primo contratto. Nel 1981 partecipa a Sanremo con la canzone “Roma spogliata” dedicata alla sua amata città, si classifica primo tra i giovani e quarto nella classifica generale. Nel settembre dello stesso anno pubblica il suo primo album.

Torna a Sanremo nel 1988 con “L’amore rubato” un brano che tratta di un tema delicato: la violenza sulle donne. Arriva terzo, il brano bellissimo, forse, non è stato pienamente capito e apprezzato, ma non importa, dopo pochi mesi è in cima alla classifica con l’album “Non tutti gli uomini” e rappresenta l’Italia all’ Eurovision con il brano “Ti scrivo(Vivo)”.

Nel 1992 cambia casa discografica e passa alla Columbia, partecipa di nuovo a Sanremo e questa volta vince con “Portami a ballare”, finalmente conquista la vittoria e il cuore di molti italiani.Tornerà a Sanremo nel 1996, stavolta con la Sony Music, con il brano country “Il ragazzo con la chitarra”, nel 2003 con “Fortuna” e nel 2018 con “Passame er sale” tratta dall’album “Roma è de tutti” interamente cantato in romano e nel 2019 come giudice di Sanremo Giovani.

Vita privata: moglie e figli

Dopo molti anni trascorsi come spirito libero quale è, Luca porta all’altare Ingrid Salvat il 17 aprile del 1999, alla quale ha dedicato la sua ultima canzone del Festival, dove racconta in dialetto romano il loro amore. Ingrid era in dolce attesa quando i due si sono sposati, ma dal matrimonio nascono tre figli: Valerio (1999); Flavio (2001) e Margot (2009). C’è da dire che Luca ci ha pensato bene prima di sposarsi ma, visto che i due sono ancora innamorati come il primo giorno, vuol dire che ne è valsa davvero la pena!

Lo sapevi che…

Franca Rame e Dario Fo nel 1988 hanno fatto in diretta i complimenti a Luca per la canzone “L’amore rubato”, struggente canzone che racconta la violenza subita da una donna, un tema delicato che Luca riesce a raccontare senza volgarità, in un modo che solo i poeti sanno fare.

• Oltre a comporre brani che poi ha personalmente cantato, “Il canto” è stato portato al successo da Luciano Pavarotti.

• Barbarossa non si è limitato alla carriera di cantautore, infatti è anche attore di teatro e conduttore televisivo e radiofonico, attualmente è in onda tutte le mattine a Rai Radio 1.

• Se non avesse fatto il cantante? Avrebbe potuto fare il calciatore, non è un caso che sia capocannoniere della Nazionale Italiana Cantanti, in 259 partite giocate ha segnato 221 gol.

• Il profilo Instagram di Luca Barbarossa supera i 19mila follower.

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