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Bruce Springsteen: 5 curiosità sul Boss

Bruce Springsteen
Foto: Wikipedia

L’ultimo disco di Bruce Springsteen Letter to you è stato completato in cinque giorni, registrato completamente dal vivo in studio. Che sia stato il potere di una chitarra regalata da un fan? Sono tante le curiosità sulla vita del Boss, vediamone alcune.

Bruce Springsteen crede nel paranormale

L’ultimo disco del Boss Letter to you parla di fantasmi e di ricordi. L’artista è convinto di sentire i suoi cari che sono andati nell’aldilà vicino a sé e sostiene che vivere significhi anche fare i conti con quello che i morti hanno lasciato. L’intero album è stato suonato con una chitarra regalata a Bruce Springsteen da un fan a Broadway. Non ha toccato lo strumento per mesi pur avendolo portato con sé in auto.

In seguito il cantante ha sentito un’energia strana provenire dalla chitarra, al punto che in 10 giorni ci ha registrato tutte le canzoni dell’album. Componeva una canzone al giorno in ogni stanza della casa e la prima è stata il singolo Last Man Standing. Nella vita del cantante ci sono state due grosse perdite che ancora oggi non riesce ad accettare. Si tratta del tastierista Danny Federici e del sassofonista Clarence Clemons, venuti a mancare nel 2008 e nel 2011.

Questi lutti gli hanno fatto pensare a quando suonava nei Castiles, una band locale alla quale si sente ancora emotivamente molto legato. Il cantante parla e chiede consiglio ai morti tutti i giorni, perché purtroppo nella sua vita ce ne sono stati tanti.

Il primo disco di Bruce Springsteen è stato un flop

Blinded by the light è il singolo tratto dal primo album di Bruce Springsteen Greetings from Asbury Park, N.J., pubblicato nel 1973. La versione per il 45 giri aveva come lato B The Angel, accorciata e adattata alle trasmissioni radiofoniche. Nonostante gli sforzi dei produttori la canzone non ebbe successo e non entrò neppure nella classifica dei dischi più venduti.

Il 45 giri ha venduto così poche copie che oggi è il pezzo più raro dell’intera discografia di Bruce Springsteen. Quando il presidente della Columbia Records Clive Davis ha sentito il primo disco del Boss ha detto che non vi trovava nessuna canzone degna di nota e non aveva intenzione di pubblicarlo. In totale l’album vendette circa 25.000 copie ma, a dispetto di questo insuccesso, l’artista raccoglieva grandi consensi con le sue esibizioni in pubblico.

Il Boss ha la mamma di origine italiana

Bruce Frederick Joseph Springsteen è nato nel 1949 a Long Beach nel New Jersey, ma ha trascorso l’infanzia a Freehold, una cittadina dell’entroterra. Il padre Douglas Frederick era di origini olandesi e irlandesi e la madre di origine italiana. Adele Ann Zerilli proviene da una famiglia emigrata negli Stati Uniti alla fine dell’ottocento, arrivata da Vico Equense in provincia di Napoli.

Il Boss ha due sorelle, Virginia nata nel 1950 e Pamela nata nel 1962, diventata fotografa di successo. La famiglia di Bruce Springsteen era in condizioni economiche precarie e il padre cambiava spesso lavoro, alternando periodi di disoccupazione. Il rapporto di Bruce Springsteen con il padre è stato molto combattuto, alternando silenzi a litigi fino a che la famiglia non è emigrata in California lasciando Bruce da solo a casa.La musica però era già nel sangue di Bruce sin dall’età di sette anni, quando si innamorò di Elvis Presley durante una trasmissione televisiva. Decise che avrebbe voluto diventare come Elvis e ricevette in dono la sua prima chitarra di plastica quel Natale stesso. In seguito la madre affittò una chitarra vera per fargli prendere lezioni, ma è stato nel 1963 che Bruce Springsteen ha iniziato ad imparare i primi rudimenti da un cugino.

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