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5 curiosità su Lukaku

Lukaku e la sua Inter hanno conquistato lo scudetto. La squadra è cresciuta molto in questi ultimi due anni grazie alla cura e all’esperienza di mister Conte, ma come sostiene lo stesso allenatore, sono i giocatori che scendono in campo e che devono fare la differenza. E se si parla di fare la differenza, possiamo tranquillamente affermare che se c’è un giocatore tra i neroazzurri che si sta imponendo sul campionato, sin dal suo arrivo in Italia, quello è senza dubbio Romelu Lukaku. Il centravanti belga, infatti, a suon di gol e assist, sta trascinando la sua squadra verso quello che fino a un anno fa sembrava poter essere solo un sogno. Insomma, che Romelu sia un top player, ormai è un dato di fatto. Ma cosa e quanto sappiamo sull’attaccante che sta facendo sognare gli interisti? Ci sono un bel po’ di curiosità e chicche su di lui che anche i più appassionati tifosi interisti o amanti del calcio non conoscono. È questo il motivo per cui abbiamo pensato di realizzare un articolo per parlarvi delle 5 curiosità su Lukaku che forse non conoscete.

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foto: https://www.instagram.com/romelulukaku/

Le origini congolesi e il calcio nel sangue

Romelu è nato in Belgio, per la precisione ad Anversa, ma i suoi genitori sono congolesi. Il padre, tra l’altro, è stato anch’egli un calciatore e ha vestito la maglia della Nazionale della Repubblica del Congo, prima di trasferirsi in Belgio per cercare fortuna. Lukaku ha inoltre un fratello Jordan, di un anno più grande, che gioca nella Lazio e un cugino, Boli Bolingoli-Mbombo, che ha venticinque anni e gioca da terzino sinistro nel Celtic. Insomma, possiamo sostenere che la famiglia Lukaku ha sfornato tre calciatori di grande livello.

Un poliglotta nel vero senso del termine

Romelu parla ben sette lingue. L’attaccante, infatti, oltre al lingala (lingua originaria del Congo), conosce francese, inglese, tedesco, spagnolo, olandese e portoghese. Inoltre, dopo l’approdo nel campionato italiano, Lukaku si è subito messo a studiare anche l’italiano, fondamentale per lui per comunicare con lo staff neroazzuro e con i compagni di squarda.

Il Manchester lo ha reso il belga più pagato di sempre

Il Manchester United per averlo era disposto a sborsare qualunque cifra per portarlo ad Old Trafford e così è stato. Il cartellino di Lukaku è arrivato a costare alla società inglese circa 80 milioni di euro, cifra grazie alla quale il classe ’93 è divenuto il calciatore belga più pagato di sempre. Ma non è finita qui, perché nella classifica dei giocatori con l’ingaggio più alto nella storia dei diavoli rossi, Lukaku si è posizionato al terzo posto, con uno stipendio pari a 11,8 milioni di euro all’anno. Stipendio però che, per approdare all’Inter, il belga è stato disposto a ridursi e che ora è pari a circa 9 milioni di euro a stagione.

Cattolico, astemio e con la passione per i videogame

Romelu è il prototipo del perfetto professionista. Ha una cura maniacale del proprio fisico ed evita ogni tipo di eccessi, compresi gli alcolici. Il centravanti nerazzurro è inoltre un cattolico praticante come testimoniano i suoi pellegrinaggi a Lourdes. Detto questo, anche Romelu è umano e ogni tanto si concede qualche svago. La sua passione? I videogiochi. Proprio per questo motivo, quando può, Romelu porta con sè la sua Xbox con la quale si diverte nei ritagli di tempo.

Non solo calcio e videogame

Romelu Lukaku è uno sportivo a tutto tondo. Il suo primo amore, ovviamente, è il calcio, ma è al tempo stesso anche un grande appassionato di basket. Fu lui, qualche anno fa, a proporre di disputare una sorta di All Star Game in Premier League, paragonabile a quella della Nba.

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