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Le 5 persone da evitare il giorno dopo una sbronza

Bere può essere divertentissimo. Il giorno dopo però la nostra faccia è più devastata di Sarajevo durante la guerra dei Balcani. Conati improvvisi, testa pesante e voglia di suicidio sono solo alcuni dei sintomi che paghiamo per esserci tanto divertiti la sera prima. Probabilmente buona parte della nostra dignità se ne è andata durante la sbronza, ma, per salvare il poco che resta, diventa opportuno evitare alcune persone. L’Oltreuomo ve le indica.

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#1. I genitori della fidanzata

Un errore tipico. I genitori della tua ragazza vogliono assolutamente averti a pranzo. L’invito è per domenica. Rifiutate. A costo di essere scortesi, ma rifiutate. E’ una trappola. Loro sanno che il sabato sera battezzerete il vostro fegato in una vasca di vodka. Non aspettano altro che accogliervi sorridenti in casa loro, mentre la vostra brutta faccia verde rischierà costantemente di cadere nel piatto di lasagne. Faticherete a inghiottire cibo, combattendo con l’impulso di vomitare tutto sulla camicia del suocero. In ogni caso a vincere saranno loro, i genitori. Se vomiterete, avranno la scusa per offendersi e non volervi incontrare mai più. Se resisterete, si saranno comunque tolti lo sfizio di veder soffrire lo stronzo che si sbatte la loro bambina.

#2. Gli amici

Voi non ve lo ricordate, ma ieri sera non tutti i vostri amici avevano il tasso alcolico di una damigiana. Anzi, probabilmente siete stati i primi a immettere la cena dentro la tazza del cesso. In poche ore i video con voi sbronzi iniziano a girare non solo negli smartphone dei presenti, ma anche in quelli dei vostri compagni delle superiori emigrati in Australia. Nell’era di internet a viaggiare velocissime non sono le informazioni, ma le prodezze degli ubriachi. Per qualche giorno dopo la sbronza è quindi opportuno evitare gli amici. Nulla appaga l’amico astemio, rimasto tristemente sobrio tutta la sera, più di raccontarvi quanto eravate patetici mentre strisciavate sul pavimento come un mocio vileda. Non dategli questa soddisfazione. Bere è come la vita: attimi di estrema felicità seguiti da lunghi periodi di malessere. Ma è sempre meglio che essere astemi e passare serate piatte come la morte.

#3. Il proprietario del locale

A meno che non siate dei sedicenni che si trovano con gli scooter nei parcheggi dei supermercati a fumare spinelli, la vostra sbronza si svolgerà all’interno di un locale. Pub o discoteca che sia, il senso è sempre lo stesso: avete fatto un casino a casa d’altri. Vi sembrerà impossibile, ma lanciare sedie addosso agli avventori, improvvisare uno striptease sopra il bancone del bar o inseguire una cameriera per ficcarle la lingua in bocca sono cose che non fanno piacere ai proprietari dei locali. Nel migliore dei casi, degli amici premurosi vi conceranno come Hannibal Lecter per mettervi fuori gioco. Nel peggiore, qualche avventore indispettito vi costringerà a lasciare gli incisivi sul pavimento del pub. Il giorno dopo, evitate di tornare a prenderli: il proprietario del locale potrebbe aver voglia di requisirvi anche il resto della vostra dentatura.

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Voi (messi in condizione di non nuocere) mentre due amici vestiti da poliziotti vi accompagnano fuori dal locale

 

#4. Il capo

Per i coraggiosi, esistono anche le sbronze infrasettimanali. Il capo potrebbe essere il vostro superiore a lavoro o il relatore di tesi, in ogni caso è una persona da non incontrare in pieno hangover. Si tratta di individui che si trovano in una posizione a cui tutti ambiamo, ma non avremo mai. Già è fastidioso vederla occupata da degli stronzi, scorgere nei loro occhi tutto lo schifo per il nostro fisico sfasciato dall’alcol sarebbe insopportabile. Quindi evitateli. Piuttosto chiudetevi a doppia mandata nei bagni dell’ufficio oppure inviate un vostro avatar a discutere l’ultimo capitolo della tesi con il professore. Lavoro e studio sono i piatti da cui mangiamo e se già non bisognerebbe sputarci dentro, vomitarci sarebbe pure peggio.

#5. Il fidanzato dell’amica

Non ve l’ha ancora detto nessuno? Ah giusto, al punto #2 abbiamo deciso di evitare i nostri amici e i loro racconti imbarazzanti. Insomma, ieri sera ci avete provato con una vostra amica. Non si è capito bene come sia successo, ma mezzora dopo vi hanno trovati entrambi appisolati nei bagni del locale. Voi russavate sonoramente, mentre lei respirava a fatica, essendosi addormentata con la bocca ancora occlusa. Grazie a dio il suo ragazzo non era presente. Tuttavia le voci corrono ed è bene evitarlo per un po’, anche perché ieri sera era impegnato alle semifinali dei campionati italiani di boxe.

Una sbronza è come una storia d’amore. E’ bellissima e ti fa andare fuori di testa, ma quando finisce soffri come un cane. A differenza delle ex però, la maniera più efficace di superare le sbornie non è conoscere altre persone, ma incontrarne il meno possibile.

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