Lavoro

Nasce il primo corso di formazione pagato da Oltreuomo

Per celebrare il primo maggio come si deve abbiamo deciso di fare un regalo a tutti i giovani là fuori che lottano per inserirsi nel mondo del lavoro.

Non fatevi prendere per il culo da chi vi parla di lavoro come se avesse un solo significato per tutti.

La vita di tutti noi è unica. Talmente unica che anche il lavoro assume un significato differente tra le persone. Per alcuni è la realizzazione di un sogno che avevano fin da piccoli. Per altri è una scoperta fatta un po’ per caso. C’è chi decide di dedicare al lavoro tutta la propria vita e chi invece non vede l’ora di staccare per fare altro. Alcuni possono scegliere il lavoro che vogliono, altri devono fare quello che trovano. Alcuni amano quello che fanno, alcuni lo odiano.

La verità più trasversale è che tutti (o quasi) devono lavorare. Ma è bene non farsi ingannare da chi racconta il lavoro come una forma di riscatto sociale.

Tipo i nazisti che fuori dai campi di sterminio scrivevano “il lavoro rende liberi”.

O i coach che scrivono “a 10 anni perde tutta la famiglia in uno maremoto oggi è nel cda della più grande flotta di navi da crocera del mediterraneo”.

Il motivo del vergognoso clickbait del titolo è perché su questo argomento desidero dire una cosa in cui credo molto.

Il lavoro, qualunque esso sia, è solo un quadro vuoto. Il significato glielo devi dare tu. Puoi essere un cardiochirurgo che salva vite umane, ma vivere quell’esperienza con l’animo gelido di chi sta semplicemente facendo un mestiere. Nessun lavoro, dal più stimato al più umile, deciderà il tipo di persona che diventerai.

La cultura lo farà.

Quindi leggi, studia e cazzeggia, così diventerai qualcuno. Non importa quello che fai, quando sei qualcosa, ci sarà sempre qualcuno che ti cercherà. Questo è il riscatto sociale: diventare una persona, non solo uno che fa un mestiere.

Mi sembrava la cosa giusta da dire visto che siamo il primo maggio.

al lavoro
WIDGET 1

I video dell’Oltreuomo:

Vuoi essere stalkerizzato dall'Oltreuomo?
ISCRIVITI al nostro canale TELEGRAM @OltreuomoBlog