Cucina

Le ricette di emergenza per combattere il frigo vuoto

Frigorifero e letto vuoti hanno molto in comune. Sono entrambi freddi e inutili. Se per riempire il proprio matrimoniale basta imparare a vestirsi decentemente e smetterla di fare battute sessiste quando uscite con una ragazza, il frigo è una questione molto più complicata. Crisi economica, pigrizia e un’attitudine perversa nei confronti dei surgelati ci lasciano spesso senza idee per la cena. Grazie a dio l’uomo, nelle difficoltà, sa tirare fuori il suo spirito di sopravvivenza. L’Oltreuomo ha quindi redatto questa breve guida di cucina minimal. Nessuna delle ricette proposte è particolarmente gustosa, ma l’alternativa della pancia vuota dovrebbe azzerare qualsiasi snobismo.

Pasta al tonno

La madre delle ricette di emergenza. Interi pacchi di spaghetti inframezzati da rare tracce di tonno. Il tutto rigorosamente condito con l’olio della scatoletta, per essere certi di soddisfare lo stomaco e ammazzare il resto dell’organismo. Una menzione d’onore va a chi non si arrende al degrado e aggiunge della polpa di pomodoro o qualche cappero. E’ questo il piatto dei soldati, di quelli che devono trovare le energie per continuare a marciare, anche a costo di riempirsi la pancia di cemento. La pasta al tonno è come l’atomica o l’obbrobrio che prima o dopo tutti ci siamo scopati: sarebbe bello non dovervi ricorrere mai, ma talvolta le circostanze impongono soluzioni estreme.

Cordon bleu

Anche detti Cordon bleah. Andrebbero comunque divisi in due categorie. Quelli che costano più di 2€, dove, sporadicamente, capita di intercettare qualche suggestione di carne. E quelli di prezzo inferiore, in cui il sapore del caucciù si fonde in maniera sublime con la torba. Sul formaggio è meglio non farsi illusioni. E’ sempre lo stesso fortunato mix di colla vinilica e sapone liquido. Tuttavia il cordon bleu è anche uno dei pochi piatti che rendono le nostre cene raffazzonate un momento felice. Lo sfrigolare della cosa dentro la padella bisunta, la sua superficie dorata (e leggermente radioattiva), la puzza di fritto appiccicata ai vestiti. Insomma, tutto congiura per farci sentire in un caldo ambiente familiare. E’ questa la cosa davvero bella del cibo di merda: trangugiamo alimenti talmente indegni che dobbiamo inventarci un sacco di stronzate per non ammettere a noi stessi quanto facciamo pena.

Crackers con stracchino

L’ultimo baluardo prima di andare a grufolare dentro i cassonetti. Li si mangia di nascosto, dicendosi che oggi non si ha fame, giusto un leggero appetito da risolvere con uno spuntino. In realtà non c’è nulla di cui vergognarsi. In questa società malata dove lo spreco e il menefreghismo dominano su tutto, mangiare un piatto freddo, vegetariano e – perché no? – elegante come i crackers con lo stracchino è un gesto rivoluzionario.

Frittata al formaggio

Un uovo può salvarti la vita. Qui cito la frittata al formaggio, ma albume e tuorlo possono venire uniti a qualsiasi cosa. Dalla nobile frittata con il salame a quella plebea con la cipolla, le uova si danno a tutti senza chiedere nulla in cambio. La lezione, rivolta in particolare al pubblico femminile, è ovvia: datela a chiunque la voglia. Qualche volta giacerete con dei maschi che vi faranno piangere di piacere, in altri casi vi troverete un insaccato molliccio e odoroso tra le dita. Ma tutti vi lasceranno qualcosa e, ancor più importante, avrete sfamato un uomo. Siate donne, siate uova.

Pollo arrosto

A parte le cavolate, questa è davvero una buona soluzione. Per pochi euro molti supermercati vi danno del pollo appena arrostito che, se annegato in una bacinella di maionese, risulta quasi buono. La difficoltà di questa ricetta consiste nel rendersi conto, prima dell’orario di chiusura della Despar, del deserto che regna in frigo. Evidentemente, se superati i 18 anni di vita non siamo ancora capaci di fare una spesa che duri più di due giorni, difficilmente saremo in grado di prevenire la catastrofe dell’ora di cena.

Pizza da asporto

A volte bisogna avere il coraggio di alzare bandiera bianca. Non importa se ci si arrende davanti ai napoletani o ai magrebini, la pizza e il kebab sono comunque nemici valorosi contro cui si può perdere. Sopravvivere al frigo vuoto non significa avere sempre una ricetta geniale a portata di mano. Vuol dire capire quando è il momento di aprire il cartone della pizza, distendersi sul divano ed essere quello che non avremmo mai voluto diventare.

Insalatona

Finora sono state elencate solo ricette ad altissimo contenuto calorico. Esiste anche un’alternativa dietetica. Si tratta delle insalatone. Servita in capienti terrine, questa tipologia di piatti si prepara con qualsiasi cosa si trovi in frigo e dispensa. Si svuota tutto, dal mais Bonduelle al lucido per scarpe. Le insalatone sono un piatto che riempe più l’ego che lo stomaco. Fa sentire magri o quantomeno dediti alla propria decenza fisica. Come con tutti gli imbrogli che ci raccontiamo, prima o dopo arriva un conto da pagare. E’ lo spuntino di mezzanotte, solitamente a base di biscotti comprati nel 2009 e ritrovati per caso dietro al divano. Se sapessimo che ogni volta in cui ci raccontiamo una bugia – qualsiasi bugia – il contrappasso sarà qualche nuovo centimetro di pancia, forse saremmo più sinceri con noi stessi.

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