Lo spazio dei lettori

Gli ultimi due anni in Italia…

Politica ItalianaDitemi se ho capito bene quello che è successo in Italia negli ultimi due anni:

Berlusconi nega che in Italia ci sia la crisi, ma la crisi c’è e allora lui si dimette perchè altrimenti una roba chiamata spread ci avrebbe seppellito. Poi, invece di andare a elezioni, ci dicono che bisogna fare un governo con Monti e i suoi cazzutissimi professori, assolutamente necessario per riformare una legge elettorale di merda che avrebbe portato il paese all’ingovernabilità e quindi alla catastrofe. Ma il cazzutissimo Monti non fa altro che alzare le tasse, rispolvera l’IMU e tutti votano a favore perchè dicono che è l’unico modo per non finire come la Grecia, ovvero: morti di fame con i nazisti che fanno festa. Dopo un anno di governo Monti viene sfanculato e l’Italia è ancora nella merda, anzi peggio… ma questa volta si va a nuove elezioni e pazienza se non si è fatta la legge elettorale, quella che era assolutamente necessaria per la governabilità del paese. In campagna elettorale Berlusconi promette che libererà l’Italia dai bolscevichi e che cancellerà l’IMU, quella tassa che lui stesso ha votato quando sosteneva il cazzutissimo Monti. Come dire: ti frego il portafoglio poi te lo restituisco e in cambio tu mi concedi la gestione di tutte le tue finanze. Il PD, invece, dice che libererà l’Italia da quel criminale di Berlusconi, e giura che questa è la volta buona, fa pure le primarie in stile x-factor sul cui altare sacrifica Renzi, il giovane rampante che voleva rottamare i vecchi del partito con un sorriso smagliante. Bersani gongola, si mette anche a fare le imitazioni di Crozza che a sua volta imita Bersani, una sorta di metateatro d’avanguardia che riscuote molto successo tra i suoi amici. Finalmente si vota e come previsto, a causa della legge elettorale di merda, lo pigliano tutti nel culo. Allora che si fa? Napolitano pensa bene di andarsene in pensione avendo esaurito il mandato e superato gli ottant’anni di età. Bersani dice che lui il governo lo fa lo stesso anche se non ha i numeri ma siccome non ha i numeri non fa una mazza di niente. Renzi rosicone ci gode e va ad Amici vestito da Fonzie. A questo punto nessuno sa che cazzo fare e allora si elegge un nuovo presidente della Repubblica così poi ci pensa lui a sbrogliare l’inghippo. Il PD fa dei numeri da circo e cecchina Prodi, sfancula Rodotà e colpo di scena, in un azione congiunta con il PDL, viene eletto di nuovo Napolitano. Bene! Adesso serve un governo… si, ma quale? Torniamo a votare? No, perché bisogna cambiare assolutamente la fottuta legge elettorale che ci ha sfrantumato gli zebedei, e allora si fa un altro governo tecnico ma questa volta senza i tecnici che tanto non servono a una mazza. Lo chiamano il governo di larghe intese. Viene eletto presidente del consiglio Letta, quello del Pd e non quello del PDL. Gli italiani rimangono a guardare… un’altra volta.

Letta ovviamente ci gode e dichiara che il suo governo durerà è solido e che ci pensa lui a risolvere ogni cosa. Ma dopo qualche mese salta fuori che Berlusconi, mentre votava a favore dell’IMU e chiedeva sacrifici agli italiani, evadeva le tasse e faceva festini nel suo megavillone di Arcore con uno sproposito di mignotte. Viene condannato. Il PD s’indigna… ma non troppo. I partiti di entrambi gli schieramenti le pensano tutte per salvare le chiappe a Berlusconi e poco importa se la disoccupazione è alle stelle e le imprese chiudono. Purtroppo per loro a ‘sto giro non c’è storia: le prove sono schiaccianti. E allora Berlusconi s’incazza, dice che la magistratura fa schifo, che ci stanno i complotti contro di lui e le solite menate che ci propina da vent’anni poi pretende che gli venga annullata la condanna altrimenti minaccia di far cadere il governo facendo pagare lo scotto agli italiani, ma solo quelli poveri però, quelli che non arrivano a fine mese. Poi però cambia strategia e per dimostrare che lui è un buono e gli altri sono cattivi, torna alla carica con la solfa dell’IMU, quella che lui ha votato e che poi ha promesso di togliere in cambio dei voti. Letta ovviamente lo accontenta subito, cancella l’IMU, che anche lui ha votato giusto un anno prima ma tanto chissenefrega… e ci piazza una roba nuova che chiama Service Tax, perchè in inglese fa più cool. Ma quello sfrangimaroni di Berlusconi non la smette di fare caciara e minaccia nuovamente di far cadere il governo e Letta dice: no, non lo fai cadere! e Berlusconi risponde: si, lo faccio cadere! E Letta: no, non lo fai… e così fino alla fine dei tempi e de li mortacci loro.

 

Matteo Bondioli

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