Lo spazio dei lettori

Bandito il porno in tutta europa.

Bandito il porno: Sasha Grey“Ma stiamo schizzando?”.
Questo è il contenuto dei milioni di messaggi arrivati alle caselle di posta elettronica del Parlamento europeo scritti con la mano sinistra da milioni di eurocittadini infuriati all’uscita della notizia (beffarda) che il Porno sarebbe stato messo al bando dall’Unione (qui la notizia).
Neanche tempo di battere l’ANSA, che neppure la superveloce rete wirless di Bruxell, personalmente installata dallo stesso Grillo, ha retto il sovraccarico di minacce e bestemmie che hanno intasato gli account di tutti gli Europarlamentari, eccezion fatta per Borghezio che non possiede computer poiché non sa cosa siano.
Spettacolare la scena in cui Kagney Liin Karter, sdraiata supina sul primo attore dal quale viene dolcemente penetrata analmente, ansimando ed ostentando supplichevoli gemiti di dolore, finge di subire l’azione pelvica dello stallone a lei sottostante. Il climax di strepiti e lamenti a questo punto spinge lo spettatore quasi a compassionare la povera ragazza perché sembra star male, sembra soffrire, sembra volerti rivelare qualcosa, sembra che nello sguardo gelido di quell’angelico volto usurpato, compaia una lacrima che pare voler dire “forse ho sbagliato tutto nella vita”, o forse “perché mia madre è morta così giovane? Perché mio padre mi ha abbandonato? Perché sono finita qui?”. Ma quando il cuore dello spettatore è sul punto di aprirsi, la mano è ferma e l’erezione comincia a scemare ecco il colpo di scena: sprezzante quella si gira e in seguito ad un attimo eterno di stasi, con arrogante e sudicia sufficienza invoca a mezza bocca e quasi sbavando l’entrata in campo (per alcuni “salita”) di un secondo concupito: “dai. Spaccami il culo.”. Il giovane e prode mulatto, sentite quelle parole, quasi intimidito dall’incontenibile lussuria rettale della bella giovane, mesto ed incerto le si avvicina, le punta nell’ano il pene a fianco di quello del compagno e dopo un paio di tentativi fiacchi, finalmente ed in sincrono con l’amico inizia a penetrarla.
Questa digressione non centra naturalmente un cazzo (segue battuta scontata che lascio a voi completare) con il contenuto dell’articolo ma mi è utile a tenere viva l’attenzione dei lettori anche perché è un po’ che non scrivo post e sono un po’ arrugginito; preannuncio pertanto che ve ne saranno altre a seguire.
La paradossalità della notizia rimbomba anche nella sorda Italia e fa scalpore in un paese in cui il 31% degli elettori vota un gruppo di parlamentari che si riunisce davanti ad un palazzo di giustizia per sostenere che scoparsi una minorenne non costituisca reato (giusto) e il 28% è costituito dal movimento sparaseghe a cinque dita con tanto di cip sottocutaneo.
C’è poco da dire, nel momento storico in cui viviamo, nonostante i tentativi di sabotaggio da parte di qualche lobbie occulta che cerca di screditare l’ambiente con la sponsorizzione sottobanco di spazzatura dilettantesca capitanata da Tommasi ,Paolini e Tassinari, il Porno è inequivocabilmente diventato il primo canale di divulgazione culturale; basti pensare alle apparizioni di Siffredi a Sanremo, della Henger a Libero, di Selen alla Fattoria, Trentalance all’Isola, della Bulgari a Studio Aperto, di Staller, Pozzi e Minetti in parlamento o al fatto che Brigitte Lehaie conduca un seguitissimo programma radio su RMT alle 12:30 ogni giorno. Inoltre c’è da sottolineare il fatto che il mondo dell’Hard vive il suo periodo di massima espressione artistica: si vedano gli attesissimi debutti nell’anale di Dakota Brokes, Shawna Lenee, Catalina Cruz, Kayden Kross, Mackenzie Pierce, Jayden James, Simony Diamond e Christy Mack, i doppi vaginali sorprendenti di Krystal Summer e Dakota Brokes e gli ormai celebri doppi anali di Julia Ann, Kagney Liin Karter (sopracitato), Carmella Bing, Jasmine Tame e Anastasia Christ.
Verrebbe quasi da pensare che questi “poteri forti”abbiano quasi paura delle verità che il Porno porta con sé: la sua giovinezza, la sua libertà e diciamocelo una volta per tutte: l’Amore!!!
Da queste qualità scaturiscono una genuinità e una purezza che possono essere accostati forse solo al miglior Pdl o alla Chiesa Cattolica.
E ora? Che accadrà? Tutto perduto?
No, non temete. Noi dell’Oltreuomo blog (tu non fai parte dell’oltreuomo, NDR), grazie ad una nostra inchiesta accurata,consistita nel leggere un pezzo di un articolo trovato non mi ricordo dove, abbiamo scovato l’inghippo.
La presa di posizione politica della sovranissima Unione europea, la cui autorevolezza è pari a quella di Maria Antonietta dopo la decapitazione, si esprime in una “risoluzione non vincolante” che tradotto significa: “ non ci piace, ma fate un po’ voi”.
Siccome “facciamo un po’ noi”, potete pure chiudere con la mano sinistra questa pagina e continuare quello che stavate facendo.

Janne Kim Siirkinen

P.S.: Naturalmente non era vero che ci sarebbero state altre digressioni ma era solo per tenervi incollati qui fino alla fine.

Ciao

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