Cinema e TV

12 lavori che vuoi fare quando guardi i cartoni

L’infanzia è il periodo della vita che ne modella il resto, anni importanti in cui il tuo cervello si forma. Questo fa capire quanto siano stati criminali i nostri genitori a lasciarci di fronte a Bim Bum Bam in un momento così cruciale.

Prendiamo la vita lavorativa. Chi ne ha una ora sta facendo l’ingegnere, l’elettrauto, la fashion blogger e ovviamente è insoddisfatto, perché non siamo cresciuti con l’idea di svolgere professioni “normali”, ma con quella, molto più eccitante, di fare il mestiere dei protagonisti dei nostri cartoni preferiti.

Ecco allora alcuni esempi di lavori che avremmo voluto fare, ma purtroppo il mondo è una merda e preferisce i laureati in informatica ai Super Saiyan.

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12 lavori che vuoi fare quando guardi i cartoni

 

#1. Super Saiyan Li abbiamo appena nominati. Ovvio, col senno del poi solo quelli di noi che da piccoli avevano la coda potevano ambire alla professione di Super Saiyan, ma alcuni ci hanno creduto talmente tanto da trascorrere l’adolescenza con i capelli gellati e meshati.


 

#2. Acrobati Solo un animo semplice poteva pensare che Holly e Benji fossero calciatori. Infatti A) il Giappone a calcio fa cagare, B) ciò che passava sullo schermo era più la versione anime del circo Orfei che una partita di pallone. Ma oltre alla serie A, anche la carriera circense ci è stata preclusa.


 

#3. Ladri Per colpa di Lupin la vita del ladro ci è sembrata molto attraente. I poliziotti erano divertenti, come amici avevi un samurai autistico e un tizio di cui non hai mai visto il volto, con un po’ di culo ti facevi Fujiko. Un saluto speciale a quelli di noi che ci sono cascati e ora ci leggono da Rebibbia.


 

#4. Trans L’invidia del pene trova la sua rappresentazione grafica in Lady Oscar. “Ti amo tanto” “E io ti infilo la mia sciabola nel culo”, questo il tenore dei primi scambi amorosi che coinvolgevano bambini troppo timidi e bambine troppo ossessionate da quel maschiaccio di Lady Oscar. Risultato: noi siamo cresciuti indecisi, voi stronze.


 

#5. Guerriero  Come Ken. Un cartone ambientato in un mondo davvero di merda in cui l’unico modo per sopravvivere è la digitazione compulsiva e casuale del corpo dei nemici. Effettivamente il mondo si è rivelato essere una merda, mentre saper digitare ci ha creato più problemi di quanti ne abbia risolti.


 

#6. Pallavolista  Come Mila, il vero asso nella manica delle società di pallavolo della nostra penisola che grazie a lei in quel periodo hanno avuto un pazzesco incremento delle iscritte. La stessa operazione venne replicata per il golf, ma il fatto che invece di una figa il protagonista di Tutti in campo con Lotti fosse un bambino a forma di cubo ha fatto fallire l’esperimento.

#7. Pescatore Pensate che droghe potentissime giravano in Giappone all’epoca in cui un disegnatore con il cervello spappolato dagli acidi ha pensato di inventare un fumetto basato sulla pesca. Un’idea eccitante come una serie tv sulla giornata lavorativa di un casellante o un reality che osserva 24/24 i vecchi che osservano 24/24 i lavori in corso.


 

#9. Allenatore di Pokemon Abbiamo fatto in tempo anche a sognare il mestiere di allenatore di Pokemon. Il fatto che a differenza di cani e cavalli i Pokemon esistano solo nei Game Boy ci ha poi reso i videogioco-dipendenti che tuttora siamo.


 

#10. Cosplay Grazie a dio le bambine che seguivano Sailor Moon hanno interpretato la mise delle loro eroine come un invito a diventare delle cosplay. L’alternativa era il mondo del porno nel ruolo della scolaretta sexy.


 

#11. Orfana Top vita quella delle orfane. Montagna, aria pulita, uno scopamico che con la scusa dei pascoli ti porta in camporella. Uniche controindicazioni: un nonno con l’hobby della misantropia e un’amica paraplegica che un giorno o l’altro con quella carrozzina si cappotterà giù dal pendio.


 

#12. Cantante Per chi si è appassionato a tutti questi cartoni animati era difficile scegliere il percorso scolastico-professionale da intraprendere. Meglio il liceo in cui insegna il professor Oak o la paritaria Divina Scuola di Hokuto? Allenarsi con la New Team o prendere ripetizioni dal Genio delle Tartarughe? Arrovellati dai dubbi in molti hanno provato la carriera di cantanti, perché tanti cartoni presentano dei personaggi fighi, ma solo Cristina D’Avena è presente in tutti i cartoni.

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