Benessere - 24 October 2013

La composizione dei McNuggets – l’ingrediente segreto è l’amore

Voi non avete idea di quanto mi piacciano i McNuggets. No, dico sul serio. Se quando avevo quindici anni e mi eccitavo all’arrivo di Sabrina Salerno nel film Jolly blu, mi avessero urlato che sono pronti i McNuggets avrei senz’altro rimandato l’amplesso al dopo cena.

Come ci insegna lo zio Moe nei Simpson, per rendere qualsiasi cosa appetitosa basta friggerla. Credo che questa sia l’unica e indiscutibile verità dell’uomo.

“Esiste Dio?”

“Non lo so, è fritto?”

Perché la dorata panatura non esalta i sapori, ne fa un sunto. La panatura è come la carrellata dei gol di fine giornata in cui Caressa commenta serafico il rigore trasformato e il fuorigioco che in realtà c’era. Non importa se il singolo gol fa cagare, quella montagna di palloni in fondo al sacco ti stordisce il giudizio fino a farti guardare più e più volte la stessa azione alla moviola.

Il fritto è la stessa cosa. I McNuggets sono la stessa cosa.

Per questo lo studio di Richard D. deShazo può essere considerato eretico. Che bisogno c’era di raccontare cosa contengono i McNuggets. Sono i casi in cui la scienza si spinge troppo oltre. Mangiare certe cose è una questione di fede. A nessuno interessa che la composizione di quelle deliziose pepite d’orate sia 50% muscolo (cioè quello che mangeremmo normalmente), grasso, vasi sanguigni, nervi, tessuti intestinali e cartilagini.

McNuggets

Credit: Università del Mississippi

I ricercatori sono proprio persone tristi. Io me lo vedo il dottor Richard dopo una cena con altri colleghi grassi al McDonald appena fuori l’università del Mississippi.

“Ragazzi, torniamo in laboratorio e analizziamo il contenuto dei McNuggets”

“Sei pazzo Richard? Io questa merda la mangio”

“Ok, ma vuol dire pubblicare facile facile su una rivista con un impact factor di almeno 10. Poi tutto il mondo parlerà di questa scoperta. Parlerà di noi”

“Senti Richard, sono ordinario da quindici anni. Secondo te ho veramente voglia di frantumarmi lo scroto in laboratorio fino alle tre di pomeriggio? Adesso finisco di pranzare e me ne torno a casa che oggi scoperchio la piscina. Fai fare le analisi a qualche PhD rincoglionito, aggiusta un po’ i dati, aspetta due mesi che scada la sua borsa di studio e dopo che l’hai cacciato, sulla ricerca ci piazzi i nostri nomi. E vai a casa anche tu”

“Io vivo solo in una casa piccola, per me tanto vale restare in laboratorio”

ATTENZIONE!!!

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