Mappe - 7 November 2013

Il mondo dopo lo scioglimento dei ghiacciai

Allarmismo o no, il pensiero ipotetico è ciò che ci distingue dagli animali. E’ anche ciò che ci fa spendere stipendi dall’analista ma who cares?

Il national Geographic ha tracciato i confini mondiali nel caso i ghiacciai si sciogliessero e il mare di conseguenza si alzasse di 65 metri.

Non ci sono cattive notizie. I tempi previsti per cambiare gli atlanti sono di circa 5000 anni che è molto più di quanto può durare la batteria del mio Tikker. La seconda buona notizia è che avremmo il mare a Pavia e Pezzali potrebbe passare la giornata in spiaggia e scrivere meravigliose canzoni sui giovani pescatori di Viale Cremona.

Certo Londra non esisterebbe più ma nemmeno Porto Cervo e le due cose si compensano.

Eccovi il mondo post coito glaciale.

Africa Asia Australia Europa Nord america Sud america

 

Siccome dalle mappe del National Geographic si vede solo il contorno dei continenti mangiucchiati dall’acqua, vi consiglio quest’altro sito dal quale potete simulare tutte le inondazioni che volete: Flood Map.

Per esempio questa sarebbe l’Italia.

ATTENZIONE!!!

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