Oltreuomo Docet - 7 December 2016

10 motivi per cui il Natale fa schifo

E’ inevitabile, con l’avvicinarsi del 25 dicembre molti sviluppano la SD: Sindrome del Natale.  Io di tutto questo non ne so nulla, sono figlia di divorziati (una minoranza etnica, variamente diffusa sul territorio) con socializzazione problematica, ma vi sono vicina, perchè so che le festività sono sempre traumatiche e vi obbligano a sentirvi felici con la vostra saldissima cornice di affetti. Ecco i 10 motivi per cui Natale ormai fa schifo:

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 #1 Pranzi    

Sono tendenzialmente gestiti dal matriarcato, il quale non tocca assolutamente cibo, osserva con sguardo torvo il parentado seduto, alzandosi solo per telefonare a un’amica con la scusa degli auguri, per lamentarsi a voce altissima, perchè tutti sentano: ” Ho preparato ravioli per 20 persone (sospiro), nessuno che pensa che gli anni passano anche per me (sospirone), ma che venga in mente di andare al ristorante (rantolo)“.

Così, mentre ingurgiti a fatica ‘sti cazzo di ravioli, ti senti come se a tua madre stessi mangiando la vita, l’anima, il corpo stesso.

Improvvisamente ci si sente come Hannibal  Lecter . Fegato della zia croccante al limone, cervella del cugino (quello che è diventato neurochirugo a 33 anni e che tua madre non manca di far presente) in crosta di parmigiano, accompagnato con “Batard Montrachet del 2002 e tartufi bianchi“.

Forsesi diventa davvero affini a Mads Mikkelsen. Pensare ai suoi zigomi perfetti farà passare in fretta quelle curiose ore tra l’antipasto e il tombolone.

 

 

#2 Parenti

Ho sentito dire a che primavera ci sono le allergie, in estate le zanzare, d’autunno le cimici, a Natale i parenti. Sostanzialmente ogni stagione ha la sua rottura di coglioni. Il bestiario umano sarebbe molto nutrito.

Si passa dalla parente di cui ignoravi l’esistenza, grande come un pianeta, che ti bacia troppo vicino alla bocca, si guada verso quello che trova ogni vostra ferita aperta lavoro/università/amore/amici, per squarciarla, per poi passare alla categoria protetta dei più anziani, che raccontano della loro partecipazione nella guerra in Crimea.

Infine l’autostima si infrangerà come i buoni propositi di vita sana per l’anno nuovo sul crinale della glassa del panettone, davanti  al nonno che allunga 50 euro per uscire con la “morosa”.

Non hai la morosa.

 

#3 I bambini 

Il Natale è bello festeggiarlo solo se ci sono i bambini in casa” cit. Erode. Sono come i Gremlins. Ci sono delle basilari regole. Non esporli alla luce (si irritano e piangono), mai bagnarli (si moltiplicano), MAI nutrirli (non solo dopo la mezzanotte).

#4 Le raccolte di Natale: Michael Bublé.

Bublé è solo un Enrique Iglesias travestito per il Natale. I cantanti stagionali come lui escono una volta all’anno con un tormentone stagionale e tornano nell’ombra.

Non si vedono mai contemporanemente. Coincidenze? Io, non credo.

Pitbull è Jack Frost.

 

#5 I presepi

Se possiamo credere che Dio abbia avuto una relazione con una minorenne di Nazaret, da cui è nato Gesù: ariano, biondo e occhi azzurri, allora come logica conseguenza possiamo credere che Betlemme nevichi e ci sia il muschio.

 

#6 I presepi viventi (variante)

Non so, ricreare scene dalla Bibbia dovrebbe rendere più religiosi?

Se volessi vedere dei senza tetto, farei volontariato e poi sappiamo che con le aderenze che avevano erano paraculati come i falsi invalidi, in realtà la capanna sarebbe dovuta andare ai cittadini palestinesi bisognosi.

 

#7 La messa della vigilia.

Sei ubriaco, per mantenere una parvenza di sanità osservi l’archittura con aria dotta, manco fossi  Sgarbi.

Oppure ci provi con la vicina di banco, 90 anni, con un ammiccante “Ah quindi ti piace l’organo?”. E così festeggi il Natale sfiorando il vilipendio di cadavere.

#8 Non nevica mai, il rosso e il verde insieme stanno veramente male, Babbo Natale è reale come le tette di una pornostar

#9 I regali

Fanno sempre schifo. Il peggio sono le madri, che vogliono conservare l’effetto sorpresa e regalano abbigliamento, moda  DDR ’75, in bilico tra Goodbye Lenin e l’ispettore Derrick.

Mentre provi ste cose, pensa di nuovo intensamente a Mads Mikkelsen, preferibilmente su di te.

 

#10 Il palinsesto di merda, ma i film al cinema sono ancora peggio.

  • Ma ti piacciono i film, li guardi sempre”

“Non penso diano una retrospettiva di Sokurov”

  • Chi?….ma dai su che almeno stiamo tutti insieme”

“Niente….Ecco, hai centrato il bersaglio”

  • Ma insomma non farti pregare

” Oggi sei particolarmente sveglia. Ti ricordi di Noè? Guarda che dopo due avvisi verbali e uno scritto, parto con il Genocidio di diluviana memoria.”

Perchè va benissimo “Nightmare before X-mas, ma che rabbia Bridget Jones, ‘sta stronza che a Natale conosce Colin Firth, ma lo friendzona, anzi lo fa con tutti: Mr Darcy, Hugh Grant e Doc Stranamore. Per la serie “chi ha il pane, non ha i denti“. Io non ho nessuno dei due e ingrasso lo stesso.

Questo è il momento giusto per farvi venire un attacco di colite: bypassate la tortura e dimagrite, così anche questo natale “Ce lo semo levati dalle palle

ATTENZIONE!!!

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