Tipi umani

I 10 tipi umani di Instagram

La mia mente, il cui funzionamento non mi è ancora del tutto chiaro, ha elaborato una riflessione su uno dei social più in voga degli ultimi anni: INSTAGRAM.

La passione per la fotografia dilaga.
Ogni esemplare della nuova super razza che popola il nostro pianeta, l’HOMUS SMARTPHONIZZATUS può scattare, modificare e condividere foto.
Il più dei casi di Smart questo individuo ha solo il telefono ed assai spesso possiede il pratico bastone da selfie che sta al nuovo millennio come la ruota stava al quinto avanti Cristo: Rivoluzionario!

Lo ammetto, sono anche io vittima di questa mania ossessivo compulsiva che definirei dello “scatto facile” o “dell’autoscatto della buonanotte”.
Imputerei la colpa di tutto ciò alla digitalizzazione: quando i rullini si pagavano ed erano da 36 col cavolo che fotografavo:
– il piatto di pasta con la salsa #lericettedellanonna
– il nuovo acquisto Zara made in China #nonavevonientedamettere
– lo spritz del venerdì sera #barcollomanonmollo

Erano bei tempi, magari sfocati e con gli occhi rossi ma belli, lontani anni luce dal “consumismo fotografico” odierno e dalla cartella “selfie” su dropbox.
Ma veniamo finalmente al vero protagonista di questo post:
L’UTENTE INSTAGRAM

Postando e navigando ho individuato tra i miei followers/following ben 10 tipologie “umane” o spesso “subumane”
Vediamo se ne riconoscete qualcuno:

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1. IL LECCHINO: likka e like, like e likka! commenterebbe “Beautiful” ad una foto di Gasparri pur di ottenere una visita alla sua gallery.
Attua la politica della captatio benevolentiae ma quello che ottiene è un’eterna damnatio memoriae.

2. LA CINOFILA (da non confondere con la cagna di cui sotto): posta foto del suo cane, lo sottopone a pratiche umilianti e originali come vestirlo da babbo Natale a Natale o da coniglio di Pasqua a Pasqua, e lo fa con il solo scopo di strapparvi like.
Non lasciatevi intenerire. Resistete!

3. LA CAGNA (da non confondere con l’amante dei cani di cui sopra): il suo hashtag preferito è #escile e c’è da dire che è di parola! Se clicchi due volte sull’icona il browser ti rimanda su you porn.

4. IL PALESTRATO: Pubblica foto di anabolizzanti e proteine in polvere, ha il bicipite più grande della testa, aggiunge dischi da 20 kg sul bilanciere con Photoshop. E’ il compagno predestinato della signorina di cui sopra: progenie esteticamente perfetta, elettroencefalogramma piatto.

5. L’AMANTE DI AFORISMI: per lo più donna, sicuramente di brutto aspetto (altrimenti rientrerebbe nella tipologia “cagna”).
Non ha mai aperto un libro ma ha una frase, altrui, per ogni occasione. Crede che Cit. sia un autore e Anonimo un nome proprio di persona.
Nella versione plus è una fan di Oscar Wilde e Seneca, più che la brevità della vita però la preoccupa quella della durata della batteria dell’iPhone.

6. L’ABBONATO A VILLE e GIARDINI: #flowers
Rosa Rosae Rosae Rosam Rosa Rosa ma anche Iris tulipani orchidee etc.
Se prima l’hashtag preferito era #lerosesonorosseeleviolesonoblu ora per loro esiste solo una parola #petaloso

7. L’HIPSTER DONNA: di cultura medio-alta, è un artista, o si crede tale, odia i selfie e la volgarità, preferisce farsi ritrarre di spalle da un amico friedzonato anni prima; lui non ha capito che la foto è emblematica del loro rapporto:
lei guarda avanti a lui non resta che guardarle il culo da lontano.

8. IL GLOBE TROTTER: soffro, soffro tremendamente, verde di invidia scorro la gallery “da Milano fino a Hong Kong passando per Londra da Roma e fino a Bangkok” non è il ritornello di un tormentone estivo, ma il loro piano di volo. #liodio

9. LE MODELLE DI VICTORIA’S SECRET: strafighe, ricche sfondate, idolatrate dalle masse. Barbie in carne ed ossa tra una shooting session e una sfilata trovano il tempo per uno scatto da regalare ai milioni di followers.
Le seguo come memorandum: “Giulia non aprire il frigo”

10. CHIARA FERRAGNI alias the blonde salad (5,6 milioni di seguaci).
Merita una categoria a sé la reginetta delle fashion bloggers.
L’hanno definita una social influencer, un’anoressica ossessionata dalla moda, la prezzemolina delle sfilate, una spokesperson da 5 milioni di euro l’anno.
Ha fatto la cosa giusta (un selfie) nel momento giusto ( un’epoca in cui conta di più come ti vesti di chi sei).
Chiara, sei un genio! Ma un genio per caso. #epicwin

E poi ci sono io, che pubblico belle foto, di buona qualità, scattate con la giusta luce, etc… ed ho 300 followers… #mainagioia #instagram

 

Giulia Monteleone

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