Tipi umani

6 irritantissimi tipi di ritardatario

I ritardatari sono estremamente irritanti. Io sono uno di loro. Proviamo un perverso piacere ad essere ancora seduti sulla tazza del cesso, mentre il poveretto con cui avevamo appuntamento mezzora fa ci aspetta sotto la pioggia.

L’Oltreuomo dedica un post ai ritardatari come me per ricordare loro che sperperare il proprio tempo è stupido, però legittimo. Ma sprecare quello degli altri è da veri stronzi.

Ritardatario

Ecco i tipi di ritardatario insopportabili:

Quello delle scuse

Si tratta di un personaggio dalla fantasia sconfinata. Ogni mese gli muoiono cinque nonne e i guasti della sua auto possono coinvolgere persino il bagagliaio. Dei ritardatari è il più poetico, perché trova sempre parole nuove per giustificare quello che è solo disprezzo per la puntualità. Soltanto gli sprovveduti credono alle sua storielle. Gli altri invece, dopo averlo atteso per quaranta minuti, lo supplicano di conservare la dignità e non raccontare balle. O almeno di inventarne di nuove.

Quello incazzoso

“La miglior difesa è l’attacco”. Per questo l’incazzoso arriva e, nonostante un ritardo biblico, vi guarda come se foste voi a dovergli delle scuse. Colpitelo, colpitelo più forte che potete. Dritto sul naso.

L’inconsapevole

“Ah, ma dovevamo trovarci alle tre? Avevo capito alle tre e mezza.” L’inconsapevole finge di non aver ben compreso i termini dell’appuntamento. Ma sa di fare finta oppure è davvero convinto della propria scusa? Voi, persone razionali e puntuali, sapete che si tratta del giochino che fa ogni volta. Però siamo davvero sicuri che l’inconsapevole non creda al film che gira nella propria testa ad ogni ritardo? Il modo più efficace per imbrogliare qualcuno è imbrogliare prima di tutto se stessi.

Quello che rinfaccia

“Sì, sì, è vero, sono arrivato tardi. Ma ti ricordi quella volta che tu ti sei presentato con tre ore di ritardo alla mia festa di compleanno?”. “Ma eravamo in terza elementare!”. “Non importa. E’ una ferita che mi fa ancora male.”

Quello che dà buca

Ci sono anche i ritardatari che non arriveranno mai. Si tratta di persone con un problema cronico, stanche di essere rimproverate per un’abitudine che non sanno modificare. Così evitano del tutto l’appuntamento. Per questo quello che dà buca è il tipico soggetto che a 23 anni rimane con soli due amici. Uno è il suo coinquilino e con l’altro si sentono soltanto via mail.

“Sto arrivando!”

E’ questa la specie di ritardatario più irritante. Sa benissimo di trovarsi a 12 km dal luogo dell’appuntamento (e di essere a piedi), però continua a dirti che sta arrivando. Se fosse sincero, il poveretto che sta attendendo potrebbe andare a prendersi un caffè. O tornarsene direttamente a casa. Invece questo tipo di ritardatario tiene gli altri in continua tensione, senza presentarsi all’appuntamento se non quando ormai nessuno ha più voglia di incontrarlo.

Quello che supplica

Ci sono poi i ritardatari che sanno di avere un problema. E’ importante sapere di essere malati, per potersi curare. Questa categoria si presenta all’appuntamento con aria contrita, guarda per terra e supplica il perdono. Mette in imbarazzo il puntuale, che è quasi costretto a consolare la persona che ha appena sprecato un’ora della sua giornata. Un po’ come se, dopo essere stati licenziati, dovessimo dire al nostro datore di lavoro:”Dai, non me la sono presa. Va bene così, non importa.”

Arrivare in ritardo è un difetto socialmente accettato. E’ difficile che un rapporto si rompa per l’unico motivo che una delle due persone non arriva in orario agli appuntamenti. E’ sbagliato. Avete tutto il diritto, voi puntuali, di scaricarci in maniera definitiva. Vi fate fregare dal fatto che siamo in tanti. Ma se una cosa è comune, non vuol dire sia anche giusta o comprensibile.

Dentro ai ritardi c’è un enorme disprezzo per gli altri. Pensate a questo: la vita delle persone è fatta di tempo + il ritardatario spreca il tempo delle altre persone = il ritardatario spreca la vita delle altre persone.

A noi ritardatari quanto credete interessi la vostra vita, se ci facciamo così pochi problemi a sperperarla? Questo non è già un buon motivo per smettere di frequentarci? E ora chiudo il post, perché sono già in ritardo di mezzora.

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