Cultura

I 15 errori in lingua italiana più odiati dalle ragazze

Il mondo è oramai pieno di grammar nazi, ma se c’è una categoria principe che non sopporta gli errori grammaticali è quella delle donne. Non ho mai capito perché ma la femmina ci tiene moltissimo ad una scrittura corretta e ad una forma impeccabile, perciò se non volete veder crollare le vostre possibilità di conquista verso il gentil sesso dovete stare attenti a non commettere i 15 errori in lingua italiana più odiati dalle ragazze. È un post che potrebbe salvarvi la vita.

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#15. Propio

Lo so, si sente poco la R ma l’avverbio Proprio si scrive così.

“Ma sei proprio sicuro che proprio si scrive proprio?”

“Non fa ridere”

“Scusa”

#14. Pultroppo

Qui invece la R viene confusa con la L. È un errore tipico dell’età infantile, specialmente dai 5 ai 48 anni. Ad alcune ragazze potrà fare tenerezza, altre non vi perdoneranno mai.

#13. Frustazione

Altra R che non si sente. È così che una persona FRUSTRATA diventa FRUSTATA. Forse anche Gesù era solo scontento della sua vita.

#12. Approvare e apprendere

Se voglio comprarmi un maglione non vado APPROVARLO ma A PROVARLO. Questa tipologia di errore è tra le più divertenti in assoluto, ma se lo scrivete in un messaggio ad una ragazza le vostre possibilità di andare in gol si riducono a zero. A meno che non siate molto bravi a giocarvi la scusa del correttore automatico.

#11. Da o dà

Una volta ho dimenticato l’accento su DA in un articolo e sono stato massacrato nei commenti, perciò sono andato a studiarmi bene la regola, e se ho capito bene DA va senza accento se è preposizione mentre va  con accento se è terza persona singolare del verbo dare. Va con apostrofo se invece è seconda persona singolare all’imperativo. Chiedo perdono a coloro che continuano a insultarmi per quell’errore. Ho imparato la lezione, ve lo giuro.

#10. Gli ho imparato a scrivere

Va bene confondere una lettera per un’altra ma quando viene scambiato un verbo per un altro significa che si merita la galera, e in galera non ci sono donne.

#9. Diti e bracci

Anche questo è un errore gravissimo ma è talmente grossolano che più che far accapponare la pelle fa quasi tenerezza. Non alle grammar nazi ovviamente, che ogni volta che si imbattono in un errore del genere chiedono la testa del responsabile.

#8. Linguine

Altro errore comunissimo. L’ideale per fare una figura di merda con la ragazza che vi piace.

“Vuoi che ti mostri l’inguine?”

“Oh certo adoro, il tuo linguine”

“Linguine? Ma quanto sei ignorante? Col cavolo che te la do adesso”

#7. Interrogazzione

La forma corretta per tutte le forme è sempre con una zeta, dannazzione!

#6. Centra o c’entra

Ecco un errore molto molto comune. La regola per non sbagliare più è che centra se non centra come  c’entra si scrive centra, se invece centra come c’entra si scrive c’entra. Chiaro no?

#5. Gli ho detto che l’amavo

Gli è il pronome più messo alla cazzo del mondo. Se è riferito al femminile va usato LE. Mi raccomando, è un errore che può portare a enormi equivoci. Ad esempio se avevate un appuntamento galante e i vostri amici vi chiedono come è andata, dire “Gli ho tirato un limone” e “Le ho tirato un limone” non è la stessa identica cosa.

#4. Dasse e stasse

Dasse e stasse non entrano nel podio per un pelo nonostante siano tra le parole più sbagliate in assoluto. La forma corretta è desse e stesse. Ci sono donne che hanno chiesto il divorzio perché il marito commetteva questo errore.

#3. Un pò

Un po’ si scrive con l’apostrofo perché si ha l’elisione di poco. Nonostante possa sembrare un errore di poco conto, potete provare a scriverlo su uno status di facebook o su un tweet per rendervi conto di quanta gente è pronta a cagarvi il cazzo per un errore del genere. Il genere femminile è particolarmente sensibile a questo errore, per questo si merita un dignitoso terzo posto.

#2. Qual è

Qual’è con l’apostrofo si cucca la medaglia d’argento. È un errore così comune che sono molte di più le volte in cui si trova scritto sbagliato che quelle in cui si trova scritto corretto. Inutile dire che se vi scappa in un sms indirizzato alla vostra amata potete considerarvi single ancor prima di accorgervene.

#1. Apostrofo

Ovviamente in prima posizione si piazza lui, il solo, l’inimitabile, l’inarrivabile apostrofo. Se c’è una cosa che ho imparata dalla vita è che puoi essere antipatico, violento, deforme, puzzolente, ignorante, povero, ma nulla per una donna è peggio di un uomo che sbaglia a mettere l’apostrofo. La regola è che l’apostrofo va usato solo se le parole sono femminile, tipo un’amica, un amico.

Se starete attenti a questi 15 comuni errori il vostro rapporto con l’altra metà del cielo migliorerà. Ma arriverà il giorno in cui saremo noi a correggere loro, e solo a quel punto l’uomo avrà davvero raggiunto l’emancipazione, spero.

ATTENZIONE!!!

Non usare questo articolo fuori dal contesto di questo blog, i nostri lettori sono allenati a comprendere un linguaggio che altrove potrebbe venire frainteso

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