Domande risposte

SEI LA SECONDA SCELTA O SEI L’ALTRA SCELTA?

Chi ha letto Romea e Giulietta sa che sono il simbolo dell’amore per la seconda scelta

Domanda: Mi sono sempre chiesta perché mi sento sempre la seconda scelta (alcune volte si è dimostrato vero, altre no) anche quando do il massimo. 

È una cosa a cui prima non facevo caso, ma da un po’ di tempo è un pensiero che mi tartassa e non mi permette di stare bene al 100%.

Perché secondo te? 

Insicurezza da “curare”? 

Troppa cura ai particolari?

+++

Cara Pepsi,

non c’è niente di male nell’essere la seconda scelta di qualcuno. Purché quel qualcuno, una volta deciso per te, sia talmente felice di averlo fatto da sentirsi idiota per aver esitato.

Se come dici dai il massimo, e comunque le cose non vanno, allora il problema non è essere la seconda scelta, bensì essere la scelta sbagliata. Ma questo può capitare anche se vieni scelta per prima.

Quindi, cara Garfunkel, non sprecherei testa ed energie per rimuginare sul tuo posizionamento nella classifica delle scelte ipotetiche di qualcuno, perché finiresti con il mettere in competizione fantasia e realtà. E ti assicuro che sul piano della fantasia non verrai mai prima di Bar Refaeli.

Se può farti sentire meglio, anche Giulietta è stata la seconda scelta di Romeo. 

Il rampollo dei Montecchi all’inizio voleva trombarsi Rosalina, ma non trovandola al party dei Capuleti ripiega su Giulietta. 

E da quel giorno, Romeo e Giulietta sono diventati il simbolo dell’amore per la seconda scelta.

Oltre al simbolo di come l’amore faccia fare cose stupide.

Tornando al motivo per il quale mi hai scritto, ti consiglio di stamparti le parole di questo lettore: “Non considerarti la SECONDA scelta, considerati l’altra scelta”.

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