Tecnologia

I problemi di chi vive sempre connesso a internet

Internet è la benedizione di Scaramouch, Bismillah e Belzebù messi insieme. Con internet possiamo fare talmente tutto che se va via la connessione non possiamo fare praticamente più niente.

In cambio di questo servo fedele abbiamo ipotecato la nostra anima. Si alzi in piedi chi sarebbe disposto a guardarmi negli occhi e sostenere che internet non ha un solo risvolto problematico sulla sua esistenza. Nessuno si è alzato (tranne quelli che stanno leggendo questo post in piedi nella metro) quindi ho ragione.

Vediamo insieme quali sono i problemi di chi vive connesso a internet.

 connesso a internet

La tastiera del tuo computer sembra il bidone dell’umido di un ristorante cinese.

 

Almeno una volta al giorno apri un articolo della colonna di destra di Repubblica.

 

Non riesci più a ricordare come trascorrevi il tempo libero prima che internet fosse accessibile sempre e dovunque.

 

Le tue vertebre cervicali sono consumate come le ginocchia di una pornostar.

 

I tuoi muscoli facciali sono completamente inespressivi quasi ti avessero botulinato la faccia. In compenso traduci all’istante le emozioni in emoticon.

 

Voti Grillo.

 

Aggiorni compulsivamente la mail per vedere se hai nuovi messaggi, quando te ne arriva uno lo leggi ma rispondi giorni dopo.

 

Per te pensare significa scorrere la bacheca di facebook.

 

Credi che le tipe siano tutte fighe.

 

La tua capacità di concentrazione è la stessa di quel bambino iperattivo in classe con te alle elementari. Quello che quando la maestra lo faceva leggere si batteva le mani sulle orecchie e urlava forte.

 

Non riesci a seguire un programma alla TV perché tramite smartphone sei coinvolto in una discussione online sul programma TV che non riesci a seguire.

 

Sei più polemico di un ubriaco alla sagra del bigolo.

 

Sei coinvolto emotivamente dal giudizio di sconosciuti che commentano gli articoli online. Anche se sono rozzi, sgrammaticati e dell’articolo non te ne frega un cazzo.

 

Quando non puoi connetterti vieni assalito da uno tsunami di dubbi grammaticali e nozionistici. Per esempio, si dice incoscente o incosciente?

 

Sei a tanto così da cedere e cominciare a credere a una o più teorie del complotto.

 

La tua conoscenza delle serie TV è talmente completa che potresti scrivere una voce di wikipedia.

 

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La prima cosa che hai pensato leggendo la frase precedente è stata: “guarda sto coglione che non sa nemmeno come si chiama Salvatore Aranzulla”

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