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30 insopportabili cose del capodanno

Il capodanno sembra l’esempio più concreto dell’eterno ritorno: ogni volta è sempre e inesorabilmente uguale a se stesso. Sfuggirlo è impossibile, a meno che uno non sia in possesso di un io costruito, tale da permettergli di trascorrerselo da solo in una baita a settemila km dalla civiltà. Dal momento che il mio io è tenuto insieme con lo scotch, anche quest’anno dovrò subire tutta la trafila del caso. Ecco almeno uno sfogo sulle cose che non riesco a sopportare.

5.0.2

#1. L’ansia di dover scegliere cosa fare

#2. L’ansia di trovare il posto

#3. L’ansia di organizzarsi sul cibo

#4. I fuochi d’artificio

#5. L’eterna sfida a chi ha l’orologio più affidabile per il conto alla rovescia

#6. I trenini

#7. L’amico che si aggiunge all’ultimo

#8. L’amico che ti tira pacco all’ultimo

#9. L’amico che ti vomita addosso

#10. Il cappone ripieno

#11. Il tizio che sciabola

#12. Cercare da scopare se sei single

#13. Cercare di scopare se sei fidanzato

#14. Le lenticchie

#15. L’incontrollabile paura che non ci sia abbastanza alcool che dimostra come tutti abbiano bisogno di stordirsi per far passare la serata

#16. I propositi per il nuovo anno

#17. Le playlist di musica anni ’80

#18. L’amico che comincia a tirare petardi in terrazzo facendoti tornare in mente i bombardamenti della guerra del golfo

#19. Il discorso del presidente della repubblica che parafrasando dice che ce lo mettono nel culo anche l’anno nuovo

#20. Il suono delle trombette, l’insostenibile suono delle trombette

#21. L’attacco di sonno all’una che però devi scacciare per non sentirti uno sfigato

#22. Il tabagista incallito che si è dimenticato di comprare il pacchetto di sigarette e le scrocca da te per tutta la serata

#23. La mamma che ti chiama a mezzanotte e dieci secondi per farti gli auguri

#24. Quello che si prende la sbornia triste e ti tira una filippica lunga mezz’ora su come la vita non abbia senso senza capire che è solo la sua a non avere senso

#25. Il mal di gola

#26. La partita a briscola

#27. Beccarsi la fetta più piccola della torta

#28. Beccarsi il fondo dello spumante

#29. Beccarsi la sifilide

#30. La depressione che ti assale quando ti svegli il primo gennaio che è talmente potente da farti desiderare di finire le ferie il prima possibile

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