Moda

5 cose che alle star stanno da Dio e a me stanno da schifo

La tragedia della nostra epoca è la continua proposta di modelli da seguire. La promessa di felicità celata sotto quest’enorme massa di esempi di stile, di morale e di condotta ci porta a subire un enorme quantità di stress psico-emotivo, una spersonalizzazione della nostra individualità che vuol tendere all’altro-da-sé quando invece dovrebbe rivolgersi al dentro-di-sé . Ma si sa bene che la tragedia ripetuta diventa commedia. Per questo oggi proponiamo le cinque cose che alle Star stanno da Dio e a me stanno da schifo, dove cercheremo di capire perché quando proviamo ad avvicinarci ad un modello non solo falliamo miseramente, ma riusciamo addirittura a creare una ridicola farsa di noi stessi.

1 – Barba incolta

La barba va molto di moda in questo periodo, ma qui non si parla delle superbarbe che stanno popolando le città di tutto il mondo, qui si parla di quella barba di due tre-giorni, quella un po’ ribelle, scanzonata, beverina. Quando l’ho vista in Bradley Cooper sono rimasto ammaliato dal suo modo di essere incolto e figo allo stesso tempo.

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(mensfitness.com) Bradley Cooper, se compro quel vestito da 6000 euro anche la mia barba sembrerà elegante

Perché non posso essere figo anche io mio sono chiesto? Il risultato è stato disastroso. Non mi sono rasato per quattro giorni e sembravo appena uscito da due anni di campo di lavoro in Eritrea. Inoltre il mio capo non l’ha presa molto bene. Mi ha licenziato.

2 – Berretto di lana

Altro esempio perfetto è il berretto di lana, quell’assurdo e desueto capo d’abbigliamento che è per sua stessa natura feticcio della sfiga. Eppure c’è sempre qualche superstar che cerca, probabilmente sponsorizzato, di riportare in auge cose che andrebbero bandite dall’universo. Come è il caso di Jude Law, che con berretto di lana, posa da superfigo e contratto con paparazzo, sforna questa serie di foto che subliminalmente ci inviano questo messaggio: “Guarda quanto è figo Jude Law col berretto, compralo anche tu e ti scoperai tutte le ragazze che incontri.”

(woonko.com)

(woonko.com) A differenza di te, lui è pagato per portare il berretto

Ovviamente per stare bene bisogna essere jude Law, perciò il risultato tende a essere di solito qualcosa di simile a Radar O’Really in M.A.S.H. piuttosto che al bel attore inglese. Ovviamente di figa attirata con questo capo non ne vedrete ombra.

(fanpop.com) Radar O'Really, il modello che ci riporta coi piedi per terra

(fanpop.com) Radar O’Really, il modello che ci riporta coi piedi per terra

3 – Baffi

Abbiamo già ampiamente parlato di come diventare più attraenti con i baffi, ma non abbiamo detto che a volte il risultato può essere diverso da quello che immaginiamo. Prendiamo il caso di Brad Pitt. I suoi baffi sono fantastici, perfetti, stilosi. Perché non farsene crescere un paio uguali?

(Nadia-deja.com)

(Nadia-deja.com) Brad Pitt mentre cerca di capire come fare a scopare meno

Perché il risultato sarà più simile a quello di Micheal Cera, con la differenza che lui si fa le modelle di Victoria’s Secrets, quelle che vedete nei cataloghi dove trovate il regalo di natale della vostra ragazza obesa. Ah la fama.

(ign.com)

(ign.com) Micheal Cera, un benedetto da Dio

4 – Slippino

Questo ho avuto la decenza di non farlo mai. Ma è un appello. Vi prego, vi scongiuro, non usate gli slippini in spiaggia, siete ridicoli, deformi, ed esageratamente effemminati. Non siete Daniel Craig.

(leplus.nouvelobs.com) Daniel Craig, se sembra finocchio lui, tu cosa sembri?

(leplus.nouvelobs.com) Daniel Craig: se sembra finocchio lui, tu cosa sembri?

Uno dei cataclismi delle località turistiche italiane è lo slippino. Sembra infatti che sia inspiegabilmente tornato di moda un capo scomodissimo, imbarazzante ed antiestetico. Ricordo quando guardavo le vecchie foto di mio padre e i suoi amici al mare, e ridevo di loro, e dei loro ridicoli pacchetti in evidenza. Ma dalle tenebre del dimenticatoio lo slippino è tornato, premiando gli impotenti, i tamarri, e i panzoni. Anche qui la colpa è da ricercarsi in un VIP. Daniel Craig, con la sua tenuta da mare di qualche anno fa in James Bond ha rifocillato le speranze delle case di costumi da bagno, a cui non sembrava vero far tornare di moda un capo che richiede meno stoffa. Ecco un esempio calzante del prodotto di questa operazione commerciale.

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Fan dello slippino che cerca di non finire all’inferno portando una sobria croce d’oro al collo. Ci finirà comunque.

5 – Gli occhiali

Gli occhiali, in particolar modo quelli da nerd vanno evitati il più possibile. Se Dio vi ha dato la grazia di vederci perché rovinarvi il volto con uno dei maggiori oggetti portatori di sfiga? Qual è il senso di spendere centinaia di euro per montature con lenti finte per sembrare quelli facili da pestare. Lasciate perdere, non siete Ryan Gosling.

Ryan Gosling, così figo da avere solo una paura nella vita: i cereali

Ryan Gosling, così figo da avere solo una paura nella vita: i cereali

In conclusione il consiglio che vi posso dare è quello di non cercare di imitare dei modelli precostituiti, ma di essere se stessi. Come fare? Dovete guadagnare un sacco di soldi. Solo così potrete fottervene dell’aspetto e avere tutte le donne di questo mondo. Su muoversi, che il tempo è denaro.

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