Benessere / Tipi umani - 2 December 2016

I 20 sintomi del male di vivere delle persone notturne

Popolo della notte, eccoci.

svegliarsi-la-mattina-e1350237388587

Per Treccani, il nottambulo è “Chi ha l’abitudine di trascorrere buona parte della notte in divertimenti o in giro per le strade”,  ma anche il povero cristo che “nello studio o in altre occupazioni, è solito dedicare all’attività buona parte delle ore normalmente dedicate al riposo notturno”. Bene, disambiguato l’oggetto di cui ci occuperemo oggi, diamogli una sfumatura un po’ più colorita, sennò di nere restano solo le sue grandi occhiaie: mischiamo le carte,  e insieme all’attivitá notturna mettiamoci l’inattività diurna che il recupero di sonno comporta.

Perché c’è chi alle 10 è nel letto e chi a quell’ora inizia a pensare alla cena, chi alle 2 è nel più bello del sonno e chi sta iniziando a digerire la peperonata; alle 5 uno si alza per una pisciatina notturna, che mannaggia alla tisana per il sonno, l’altro ha appena iniziato a russare forte. Alle 7 poi,  il socialmente accetto è sul tram con lo spirito di morte della fiatella d’aglio del pensionato torinese, per il nottambulo le sette sono solo quelle sataniche, in ogni caso.

Se anche tu fai parte di questa squadra discriminata dalla società, ma coccolata dalla supercazzola della creatività, biieenvenuto!, ecco cosa ci aspetta ogni giorno nel circolo virtuoso che ci brucia i neuroni:

#1. Non è vero che allenarsi da piccoli prepara alla vita adulta: la sveglia alle 7 per andare a scuola ha avuto il solo merito di renderti intollerante ;

#2. “La mattina ha l’oro in bocca”, anche gli zingari, e nessuno li loda;

#3. Essere pendolare e lezione alle 8: resisti 3 giorni e al quarto infarti;

#4. Doccia, baracchino, stiri la camicia, stendi la lavatrice, metti lo smalto, depili il gatto, ti allisci le gambe, mentre ci sei dai una passata ai vetri, ma tutto unicamente la sera, ché la mattina è già una bella fatica mettersi le scarpe sopra le calze;

#5. Da adolescente, credevi ‘sto stile di vita sarebbe durato solo per un periodo, era pure figo, frutto della sconsiderata gioventù: invecchi di 10 anni e invece sticazzi;

#6. Se, per disgrazia, condividi la routine con rappresentanti della fazione mattina, i piatti la sera son sempre tuoi, che quelli già ronfano o beati;

#7. Le uniche albe che hai visto sono quelle degli after;

#8. “Dormi sempre fino a tardi!” eh, per questo non lo faccio la notte. Non lo faccio la notte, ergo devo farlo di giorno, dai che è facile!

#9. E, ovviamente, se l’orario della tua colazione corrisponde a quella del pranzo negli ospedali, sei uno stronzo che non fa niente nella vita;

#10. “La mattina è la madre della giornata!”: e noi si preferisce il padre, mbé?

#11. Svegliarti una mattina prima delle 8 ti richiede 3 giorni di recupero con sveglia non prima della mezza, in ogni caso è sconveniente, meglio alzarsi alle 10 sempre e via;

#12. Sarai un genitore fantastico per la veglia notturna, ma solo per quello;

#13. Chissene frega dell’alba, che tanto è più bello il tramonto (…credo…)

#14. Il tuo concetto di tarda mattinata corrisponde al primo pomeriggio per la gggente, un appuntamento alle 11 ti richiede un allenamento intensivo;

#15. Domani sveglia all’alba: vai col mantra “Forza, presto a dormire, sennò non ti svegli. Dormi, o avrai troppo sonno domani. Su su, che ti restano 5 ore di sonno. Se non dormi subito, quando ti dovrai alzare sarai in un sonno troppo profondo per svegliarti. E se non ti alzi con la sveglia perdi il treno e se perd…” e vaffanculo c’hai l’ansia e non dormi un cazzo, tranne i 7 minuti prima che la sveglia ti urli nelle orecchie;

#16. E se ti alzi presto, devi recuperare con una pennichella pomeridiana impegnativa, e ti risvegli bello pimpante all’ora di cena;

#17. Gli anziani ti sentenziano contro che alla loro età “Sarai sveglia già da prima del canto del gallo, e appena fa notte ti verrà sonno!” che non sai bene se sia una promessa o una minaccia, ma nel frattempo ti fa sentire l’agricolo medievale, e un po’ tremi;

#18. Hai lo stesso borse e occhiaie come se ti alzassi alle 6, dunque perseveri con le tue abitudini che almeno dormi;

#19. L’impagabile quiete delle 3 di notte;

#20. “Se ti alzassi presto, la sera saresti stanco e dormiresti!”, ma io vi giuro che no.

ATTENZIONE!!!

Non usare questo articolo fuori dal contesto di questo blog, i nostri lettori sono allenati a comprendere un linguaggio che altrove potrebbe venire frainteso

La discussione è regolata dalle seguenti Policy.

Comments

comments

OLTREUOMO
© Baobab Media S.r.l. - Loc. Pasina, 46 - Riva del Garda
P.IVA: 02388400224 - Codice fiscale: 02388400224
Capitale Sociale: € 10.000 - Numero REA: TN-220853