Tipi umani - 10 December 2017

I 4 tipi di single a Natale

Questo periodo della solidarietà forzata mette in risalto certe categorie di single. Ogni anno infestano le nostre vie luminose, addobbate con la magia delle bancarelle e i rincari dell’outlet. Perché il Natale è come una lente d’ingrandimento: se stai bene gioia e fratellanza nel mondo, se sei di malumore ipocrisia e consumismo.  Vediamo quali sono queste categorie.

single a natale

#1. Il grinch delle coppie.

Vive la propria singletudine come un’anomalia genetica, il che lo rende un estraneo agli occhi della comunità. I suoi hanno cercato invano di reinserirlo con massicce dosi di commedie natalizie. Risultato: crede che “Love actually” sia un horror e che Macaulay Culkin abbia ancora una carriera. Adora vomitare odio in tutte le stagioni, d’amore e non, figuriamoci sotto Natale. Lui sta di merda? Benissimo, allora cercherà di trascinarti in quella palude che è il suo pessimismo. Tra amici fidanzati e parenti ha solo l’imbarazzo della scelta

#2. Lo Scrooge, ovvero il taccagno e fiero di esserlo

Pronipote del personaggio di Dickens, non sgancia regali per nessuno. Ad ogni vigilia riceve la visita di tre ex. La prima, dell’anno precedente, gli ricorda la sua povertà affettiva, che è il motivo per cui si sono lasciati. La seconda è una mezza fidanzata in procinto di lasciarlo che gli rinfaccia la sua spilorceria sentimentale, il motivo per cui alla fine lo molla. La terza è una ragazza che vede in lui qualcosa di buono, e sa che potrebbe salvarlo da un’esistenza infelice se glielo permettesse. La mattina dopo cambierà idea. Per la felicità di lui.

#3. Quello dell’ultima spiaggia (anche sotto la neve)

Lo conosciamo bene, è l’amico che si aggrappa ad ogni ragazza che gli passa nelle vicinanze con l’energia di un naufrago in balia della corrente. Qualsiasi creatura femminile capace di mostrare un minimo interesse per lui (con auguri di buone feste automatizzati, per dire) è LA compagna della vita, quella che placherà le sue angosce regalandogli un paio di marmocchi. Il problema non è sistemarsi con una piuttosto che un’altra, ma sistemarsi. Vedere le coppie passeggiare nel parco gli ricorda il suo ennesimo fallimento. Può solo sperare nel miracolo di Capodanno, anche se il vero miracolo è essere invitato a una festa.

#4. Il romantico deluso

Un tempo credeva nell’amore, nel destino che prima o poi ti fa incontrare la persona giusta. Ora tutt’al più crede in storie isolate e sconnesse, come quei pochi partner che ha trovato. Eppure un tempo era sistemato e felice. Talmente felice da non rendersi conto dell’infelicità dell’altro. Negli atti finali di quella storia ha capito che due persone bastano e avanzano per sentirsi soli. Ha capito cosa si prova a tenere una mano veramente fredda, di qualcuno che nel suo silenzio ha già deciso di ferirti a morte.  Di solito l’ex romantico ha la sfiga di incrociare quel qualcuno in dolce compagnia al centro commerciale. Ed ecco una punta di invidia per i manichini in vetrina: loro non vagano alla ricerca di un perché.

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